PostUmano Reliquie in viaggio. Appuntamento a Venezia presso Il Padiglione della Repubblica di San Marino/ Palazzo Donà dalle Rose
PostUmano Reliquie in viaggio. Appuntamento a Venezia presso Il Padiglione della Repubblica di San Marino/ Palazzo Donà dalle Rose

Quando

22/07/2022 - 11/09/2022    
10:00

Dove

Piano Nobile di Palazzo Donà dalle Rose
Cannaregio 5038 | Fondamenta Nove, Venezia, Veneto

Event Type

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La collettiva di Concetta De Pasquale, Giorgio Piccaia, Rosa Mundi, PostUmano Reliquie in Viaggio, approda il 22 luglio dalle ore 10.00 a Venezia presso il Piano Nobile di Palazzo Donà dalle Rose in dialogo con le opere degli artisti del padiglione nazionale della Repubblica di San Marino al 59. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, organizzato da FR Istituto d’Arte Contemporanea in collaborazione con Cris Contini Contemporary.

In questa tappa del viaggio tra Mantova e Venezia a bordo delle Motonavi Ave Maria e Vita Pugna, le opere degli artisti Concetta De Pasquale, Giorgio Piccaia, Rosa Mundi, già parte della collezione della Fondazione Donà Dalle Rose, saranno esposte in contiguità e dialogo con le opere degli artisti Elisa Cantarelli, Nicoletta Ceccoli, Roberto Paci Dalò, Endless, Michelangelo Galliani, Rosa Mundi, Anne-Cécile Surga e Michele Tombolini.

 

La mostra itinerante “Reliquie in viaggio” curata da Andrea Guastella, Marco Marinacci Susanna Ravelli lungo il fiume e la laguna è un viaggio simbolicamente devozionale rappresentato dalle opere esposte, come quello che spingeva gli antichi pellegrini alla ricerca di luoghi di meditazione per interrogarsi su nuove condizioni di esistenza.

Nella tappa veneziana emerge la connessione con le riflessioni sul postumanesimo tracciate dal curatore del padiglione della Repubblica di San Marino, Vincenzo Rotondo.

 

Le prossime iniziative della mostra PostUmano sono fissate per settembre 2022.

L’11 Settembre alle ore 10 presso palazzo Sordi a Mantova in via Pomponazzo 23 si terrà la presentazione del libro di Chiara Donà dalle Rose “Judas, the guess. Il processo dell’Umanità”edito da Mazzotta, evento collaterale del Festivaletteratura.

 

Dal 17 settembre al 16 ottobre 2022 le opere di Concetta De Pasquale, Rosa Mundi e Giorgio Piccaia continueranno ad essere visibili ed esposte presso il Museo Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova.

 

Le informazioni per l’accesso all’appuntamento di Venezia del 22 luglio e la prenotazione alle successive iniziative sono disponibili scrivendo a propeller.club.mantova@gmail.com o al telefono 3351038523

 

La mostra e le iniziative sono state sostenute da:

Fondazione Ca Donà dalle Rose, Padiglione della Repubblica di San Marino alla 59. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, Museo Diocesano Mantova, Centro Studi Milano’900 con International Propeller club Milano, Mantova e Venezia, Compagnia Motonavi Girolibero, ALOTsrl, VIERRE costruzioni, OLG.

 

Media Partner

La Stanza dell’Arte, Thats Contemporary.

 

 

IT

BIOGRAFIA

 

Concetta De Pasquale

Concetta De Pasquale nasce a Salò (BS) nel 1959, si laurea in lettere specializzandosi in Storia dell’Arte ad Urbino. Successivamente si laurea in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove frequenta gli studi degli scultori Fausto Melotti e Nanni Valentini, suoi maestri nell’uso minimale e rigoroso della materia. Dopo le prime esperienze con materiali diversi, la sua attenzione si ferma sulla carta che diventa supporto privilegiato per una pittura organica essenziale ed intima che indaga il corpo nella sua doppia valenza, fisica e spirituale. La sua è una pittura visionaria che scaturisce dall’esperienza che il proprio corpo compie incontrando direttamente la carta. La pittrice, infatti, nelle sue grandi carte non si limita a deporvi pittura, ma lascia che questa si faccia sudario ad incarnare segni, impronte e tracce di una esperienza che prima di essere pittorica è mentale e spirituale. Negli anni il suo percorso artistico, si fa sempre più intenso arricchendosi, durante i suoi molteplici viaggi, di importanti scambi artistici con personalità di spicco nel mondo dell’arte e della cultura, scrittori, architetti, fotografi, registi e musicisti, con i quali intraprende un dialogo creativo realizzando in team libri d’arte, spettacoli, performance ed installazioni.

Ha insegnato per parecchi anni al Liceo Artistico della città di Messina e attualmente vive e lavora nel suo studio artistico in Sicilia sul mare, intraprendendo spesso viaggi in barca a vela come “Pittrice di bordo” dove realizza taccuini di viaggio e traccia rotte reali e immaginarie su carte nautiche dei suoi viaggi.

Dal 1979 ad oggi ha esposto in spazi pubblici e gallerie private in Italia e all’estero: Stoccolma, Lisbona, Parigi, Nizza, Principato di Monaco, Londra, Strasburgo, Budapest, Bruxelles, Berlino, Lugano, Dubai e Indonesia.

Ha realizzato Progetti e Mostre Personali in importanti Musei e spazi pubblici, come: Palazzo Medici Riccardi a Firenze; Palazzo Duchi di Santo Stefano a Taormina; Palazzo D’Amico e al Castello di Milazzo; Palazzo della Cultura a Catania; Monte di Pietà, Galleria d’Arte moderna e Museo Regionale a Messina; Palazzo Zenobio a Venezia; Maschio Angioino e PAN-Palazzo delle Arti a Napoli; Galleria Civica di Arte Contemporanea Montevergini a Siracusa;  Forte Stella a Porto Ercole; Palazzo della Loggia dei mercanti a Montepulciano; Museo Regionale d’Arte Contemporanea Riso e alla Fondazione Federico II dell’A.R.S. Assemblea Regionale Siciliana a Palermo; Fondazione Orestiadi Gibellina; Museo Civico del Convento del Carmine a Marsala;  Museo Tecnico Navale della Marina Militare della Spezia; Museo del Mar di Santa Pola in Spagna. Per la città di Messina nel 2010 ha progettato e realizzato una scultura monumentale, commissionata dal Comune per la piazza del Teatro Vittorio Emanuele, omaggio al suo maestro Fausto Melotti.

E’ stata invitata in Residenze d’Artista in Italia e all’Estero e a partecipare ad importanti Rassegne d’Arte internazionali, tra le quali alla Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea a Firenze nel 2003 curata da John Spike; nel 2012 alla Fondazione Terre Medicee di Seravezza, Le avventure della forma curata da Marco Moretti; nel 2011 al Padiglione Italia della 54^ Biennale di Venezia, curata da Vittorio Sgarbi e nel 2015 ad Artisti di Sicilia e all’ Expo di Milano; la partecipazione a BIAS nel 2018 e 2020, Biennale Internazionale d’Arte Sacra – Palermo, Sicilia, Venezia, Egitto, Israele a cura di Chiara Modica Donà dalle Rose; nel 2019 viene invitata ad esporre al Salone Nautico Internazionale di Genova e all’Istituto Idrografico della Marina Militare; nel 2021 la partecipazione a WopArt works on paper a Lugano a cura di Robert Philips.

Di lei si sono occupati i critici e storici dell’arte come Francesco Gallo Mazzeo, Fiorella Nicosia, Tommaso Trini, Roberto Sanesi, Antonio Vitale, Marco Marinacci, Josuè Allegrini, Marco Moretti, Francesco Carbone, Carmela Cappa, Giovanna Famà, Ornella Fazzina, Gaetano Bongiovanni, Katia Giannetto, Alessandro Masi, Maurizio Vitiello, Vittorio Sgarbi, Giulia Jurinich, Teresa Pugliatti, Lucio Barbera, Giovanna Giordano, Giorgio di Genova, Stefano Miliani, Maria Teresa Roberto, Giuliano Serafini.

Le sue opere sono presenti in Musei e in importanti Collezioni pubbliche e private in Italia e all’Estero.

www.concettadepasquale.it

www.facebook.com/concetta.depasquale.507

concedepasquale@virgilio.it

Rosa Mundi

 

Rosa Mundi nasce in coincidenza delle coordinate 5° 26’23 ‘’ N 12° 19’ 55’’ E.

RM è uno pseudonimo d’artista. Vive tra due isole di mare e un’isola di fiume. Prestata all’arte ed alla fotografia da più di un ventennio, viaggiatrice instancabile, predilige trasporre in arte ed in fenomeni artistici vicende reali del quotidiano e fenomenologie ambientali. Il suo percorso laboratoriale parte dalla fotografia, reinterpretando in un fantasioso dialogo costante, la realtà e l’immaginario. Rosa Mundi traspone in arte l’umano sentire, creando scenari ad hoc per poi reinterpretarli dando vita al suo personale Teatro del mondo.

La sua tecnica ha uno stretto legame con la natura, anche per i materiali utilizzati, vetro, tessuto, ferro, acciaio e legno: pigmenti naturali vegetali ed organici di terra e di mare, misti ad olio di oliva, uovo ed estratto di meduse.  Rosa Mundi predilige da sempre l’utilizzo di materiale riciclato, con lo scopo di restituirgli nuova vita, operando una sorta di metamorfosi. Le opere sono caratterizzate da uno studio approfondito sulla luce e sui riflessi, sviluppando un approccio in cui la tridimensionalità o la mera bidimensionalità non è data dalle tecniche fotografiche o computerizzate ma dalla ricerca dello spazio infinito dentro l’opera e dalla capacità dell’opera di ricrearsi e riprodursi, in stretta connessione con il luogo in cui verrà collocata e per il quale viene pensata. Rosa Mundi scrive un patto tacito con il collezionista, scritto nelle fibre dell’opera stessa. Il concetto spaziale di Fontana rivive e nidifica nelle opere di Rosa Mundi nelle mille traduzioni possibili di questi messaggi in aramaico, greco, latino o arabo.

Le opere di Rosa Mundi evocano un “non luogo” ricreando, nelle trasparenze del vetro, l’essenza filosofica delle sue riflessioni, scevro di mera erudizione. Rosa Mundi non fa arte concettuale.

Le sue opere fanno parte di importanti collezioni permanenti, pubbliche e private tra le quali l’Accademia d’Arte di Gant, KIOSK, il Museo Arte Contemporanea Regione Siciliana, Nieuwmarkt Amsterdam Municipality, la Fondazione Orestiadi, il  Museo delle Trame Mediterranee, la Fondazione Il Cedro, la Collezione Genzini, la collezione di Aldo e Franca Cichero Design, del CANIFF Chic & Cool Canadian.

Ha partecipato a numerose esposizioni internazionali tra le quali PAW Palermo Art Week End a Palazzo Mazzarino Berlingieri 2021, Wopart Exibition Work di Lugano 2021; CANIFF Chic & Cool Canadian International Fashion Film Testimonial 2021; Pitti Moda e Arte SSEINSE 2020; Festival delle Filosofie 2020-2021; Open ateliers Nieuwmarkt Amsterdam Municipality 2018; Biennale Cairotronica 2016 e 2018, in Egitto; Biennale del Sale 2017 a Petralia Soprana; Spazio Thetis dentro al 25°Biennale Architettura di Venezia, in Gang City Project del Politecnico di Torino 2016; Helsinki Pixelache Festival Art  2016; Biennale Arte Donna di Trieste 2017; BIAS – Biennale Arte Contemporanea Sacra 2016, 2018  e 2020;  Esposizione ABI associazione banche italiane; Collettive UNESCO DESS.

Rosa Mundi ha altresì curato la scenografia di numerose opere teatrali, tra cui la pièce teatrale con la compagnia degli Esoscheletri diretta dal Regista Sasà Neri in Judas the Guess e l’opera di Teatro Equestre The time of game: In Viaggio con Ulisse.

 

 

www.rosamundivisualart.com

rosa@rosamundivisualart.com

rosamundivisualart@gmail.com

Giorgio Piccaia

 

Giorgio Piccaia, pittore e scultore, è nato nel 1955 a Ginevra, in Svizzera e vive e lavora in Piemonte ad Agrate Conturbia. È figlio d’arte, fin da piccolo ha frequentato gli ambienti artistici ginevrini prima e milanesi poi. 

L’incontro con John Cage nello storico concerto del ’77 al Teatro Lirico di Milano e nel 1978 con Jerzy Grotowski a Wroslaw nel Teatro Laboratorio hanno segnato la sua arte. 

Lo spoglio del non essenziale, imparato dai due maestri, caratterizzano ancora adesso l’arte di Piccaia. Negli primi anni ottanta ha frequentato Corrado Levi ad Architettura a Milano, Incontro fondamentale che gli ha permesso, dopo il lavoro sul corpo con performance e happening di giungere alla pittura e alle arti visive. Nel 2018 con l’amico Gregory Sinaite, monaco greco ortodosso conosciuto in un viaggio a Santa Caterina nel Sinai parla d’arte e riscopre Leonardo Pisano detto Fibonacci, matematico dell’Alto Medioevo.

Il progetto dell’artista Giorgio Piccaia è su il numero (la sequenza di Fibonacci) che rispecchia la Totalità del Tutto nel Tutto, l’infinito post umano senza Tempo e senza Fine.

 

Oggi lavora tra Agrate Conturbia (No) e Tuglie (Le).

 

 

http://www.giorgiopiccaia.com

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giorgiopiccaia@gmail.com

 

EN

BIOGRAPHIES

 

Concetta De Pasquale

 

Concetta De Pasquale was born in Salò in 1959. She completed a degree in Literature and specialised in Art History in Urbino. She then graduated from the Brera Academy of Fine Arts in Milan studying painting, where she attended the workshops of sculptors Faust Menotti and Nanni Valentini, her mentors in the minimal and rigorous use of materials. After her first experiments with various different materials, she focussed her attention on paper, which became the preferred medium for an essential and intimate organic painting that investigates the body and its dual valence – physical and spiritual. Hers is a visionary painting that springs from the experience of her own body meeting the paper. In fact, the artist does not limit herself to painting on her large paper, but allows the paint to become a shroud embodying signs, imprints and traces of an experience that is first and foremost mental and spiritual, rather than pictorial. Over the years, her artistic career has become increasingly intense, enriched during her many travels by important artistic exchanges with leading figures in the world of art and culture – writers, architects, photographers, directors and musicians – with whom she has engaged in a creative dialogue, producing art books, shows, performances and installations as a team.

She taught at the Liceo Artistico in the city of Messina for several years, and currently lives and works in her art studio by the sea in Sicily often embarking on trips on a sailing boat as a “ship’s painter”, where she makes travel notebooks and traces real and imaginary routes of her journeys on nautical charts.

Since 1979, she has exhibited her work in both public spaces and private galleries, in Italy and abroad: Stockholm, Lisbon, Paris, Nice, Monaco, London, Strasbourg, Budapest, Brussels, Berlin, Lugano, Dubai and Indonesia.

She has completed Projects and Personal Exhibitions in prominent Museums and public spaces, including Palazzo Medici Riccardi in Florence; Palazzo Duchi di Santo Stefano in Taormina, Palazzo D’Amico and the Castle of Milazzo, Palazzo della Cultura in Catania, Monte di Pietà, the Modern Art Gallery and Regional Museum in Messina, Palazzo Zenobia in Venice, Maschio Angioino and PAN-Palazzo of Art in Naples, the Civic Gallery of Contemporary Art Montevergini in Syracuse, Forte Stella in Porto Ercole, Palazzo dellaLoggia dei mercanti in Montepulciano, The RISO Regional Museum of Contemporary Art and the Federico II Foundation of the A.R.S. Regional Sicilian Assembly in Palermo, the Orestiadi Gibellina Foundation, the Civic Museum of the Convent of the Carmine in Marsala; the Technical Naval Museum of the Navy in La Spezia, and the Santa Pola Sea Museum in Spain. In 2010, she designed and created a monumental sculpture for the city of Messina, commissioned by the municipality for the Piazza del Teatro Vittorio Emanuele, a tribute to her mentor Fausto Melotti.

She has been invited to take part in Artist Residencies, both in Italy and abroad, and to participate in important international Art Exhibitions, including: the 2003 International Biennale of Contemporary Art in Florence, curated by John Spike; at the Fondazione Terre Medicee in Seravezza in 2012, Le avventure della forma curated by Marco Moretti; at the Italian Pavilion of the 54th Venice Biennale in 2011, curated by Vittorio Sgarbi, as well as in 2015 at Artisti di Sicilia and at the Milan Expo; the 2018 and 2020 BIAS, the International Biennale of Sacred Art – Palermo, Sicily, Venice, Egypt and Israel, curated by Chiara Monica Donà dalle Rose; the Genoa international Boat Show and the Hydrographic Institute of the Navy in 2019; and participation in WopArt Works on Paper in Lugano, curated by Robert Philips.

Critics and art historians such as Francesco Gallo Mazzeo, Fiorello Nicosia, Tommaso Trini, Roberto Sanesi, Antonio Vitale, Marco Marinacci, Josuè Allegrini, Marco Moretti, Francesco Carbone, Carmela Cappa, Giovanna Famà, Ornella Fazzina, Gaetano Bongiovanni, Katia Giannetto, Alessandro Masi, Maurizio Vitiello, Vittorio Sgarbi, Giulia Jurinich, Teresa Pugliatti, Lucio Barbera, Giovanna Giordano, Giorgio di Genova, Stefano Miliani, Maria Teresa Roberto, and Giuliano Serafini have all written pieces about her.

Her works can be found in museums and prominent public and private collections in Italy and abroad.

 

 

www.concettadepasquale.it

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concedepasquale@virgilio.it

 

 

 

 

 

 

ROSA MUNDI

 

Rosa Mundi was born at coordinates 5° 26’23”N, 12° 19’55’’ E.

RM is the artist’s pseudonym. She divides her time between two islands surrounded by seas and one divided by rivers. She has devoted herself to art and photography for over twenty years, a tireless traveller, specialising in the transposition of real moments of everyday life and environmental phenomena into art and artistic phenomena. Her creative process begins with photography, reinterpreting reality and imagination in a constant creative dialogue. Rosa Mundi transposes the human feeling into art, creating ad hoc scenarios and then reinterpreting them to give life to her own Theatre of the World.

Her technique is closely linked with nature, even down to the materials used: glass, cloth, iron, steel, wood, and natural vegetable and organic pigments from both land and sea, mixed with olive oil, egg and jellyfish extract. Rosa Mundi has always preferred to use recycled materials, aiming to give them new life and create a sort of metamorphosis. Her works are characterised by an in-depth study of light and reflections, developing an artistic approach in which three-dimensionality or indeed mere two-dimensionality is not the result of photographic or computerised techniques, but by the search for infinite space within the work itself and by the work’s ability to recreate and regenerate itself, with a direct connection to the place where it will be exhibited and for which it has been conceived. Rosa Mundi creates an unspoken pact between the work and the collector, written in the fibres of the work itself. Fontana’s spatial concept is born again and lives in the works of Rosa Mundi in the thousand possible translations of her messages in Aramaic, Greek, Latin or Arabic. The works of Rosa Mundi evoke a “non-place” by recreating, in the glass’s transparency, the philosophical essence of her reflections, devoid of mere erudition. Rosa Mundi does not make conceptual art.

Her works are part of important permanent, public and private collections, including the Gant Art Academy, KIOSK, the Regione Siciliana Museum of Contemporary Art, NieuwmarktAmsterdam Municipality, the Orestiadi Foundation, the Museum of Mediterranean Textures, the Cedro Foundation, the Genuine Collection, the Aldo and Franca Cicero Design collection, and CANIFF Chic & Cool Canadian.

She has participated in numerous international exhibitions including PAW Palermo Art Weekend at Palazzo Mazzarino Berlingieriw 2021, Wopart Exhibition Work in Lugano 2021, CANIFF Chic & Cool Canadian International Fashion Film Testimonial 2021, Pitti Moda and SSEINSE Art 2020, Festival dele Filosofie 2020-2021, Open ateliers NieuwmarktAmsterdam Municipality 2018, the Cairotronica Biennale in Egypt 2016 and 2018, the Biennale del Sale 2017 in Petralia Soprana, Spazio Thetis in the 25th Architectural Biennale of Venice, in Gang City Project of the Polytechnicc of Turin 2016, Helsinki Pixelache Art Festival 2016, the Women’s Art Biennale in Trieste 2017, BIAS – Biennale of Contemporary Sacred Art 2016, 2018 and 2020, ABI exhibition of the Italian Banks Association, and UNESCO DESS Collectives.

Rosa Mundi has also overseen the set design of numerous plays, including with the Esoscheletri company, directed by Director Sasà Neri, Judas the Guess and the Equestrian Theatre play The Game of Time: In Viaggio con Ulisse.

 

 

www.rosamundivisualart.com

rosa@rosamundivisualart.com

rosamundivisualart@gmail.com

GIORGIO PICCAIA

Giorgio Piccaia, painter and sculptor, was born in Geneva, Switzerland, in 1955, and now lives and works in Agrate Conturbia, Piedmont. His father was an artist, and he thus frequented the artistic circles of Geneva and then Milan since his childhood.

His encounters with John Cage, at the historic concert in Milan’s Teatro Lirico in 1977, and Jerzy Grotowski, at the Teatro Laboratorio in Wroslaw in 1978, marked his art.

The stripping away of the non-essential, a technique picked up from these two maestros, still characterises Piccaia’s art. In the early eighties, he attended Corrado Levi’s architecture studies in Milan, a crucial encounter that allowed him, after working on the body with performances and happenings, to succeed in painting and visual arts. In 2018, with his friend Gregory Sinaite, a Greek Orthodox monk who he met on a trip to St Catherine’s in Sinai, he discussed art and rediscovered Leonardo Pisano, known as Fibonacci, a mathematician from the early Middle Ages.

Artist Giorgio Piccaia’s project is centred around the number (the Fibonacci sequence) that reflects the Totality of Everything in Everything, the infinite post-human without Time and without End.

 

Today he works between Agrate Conturbia and Tuglie.

 

 

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