Workshop full immersion di Trompe l’oeil-

Corso 30 ore

Il trompe l’oeil, e’ una antica tecnica pittorica, letteralmente significa “inganna l’occhio”, essa consiste nel dipingere uno sfondo o altro elemento apparentemente reale su di una parete o mobile o altro per farlo sparire alla vista oppure permette di trasformare superfici piane in spazi illusoriamente tridimensionali da qui l’inganno dell’occhio.

Questa tecnica e’ molto utilizzata nell’arredamento d’interni per allargare gli spazi e dare luce e colore agli ambienti.

Il corso e’ finalizzato alla conoscenza teorico pratica del trompe l’oeil ogni allievo a fine corso sara’ in grado di produrne uno.

Non e’ fondamentale avere delle basi di disegno anche se ovviamente e’ consigliabile.

In questo Corso gli allievi eseguiranno i primi lavori su tavole/tele di formato non superiore a cm 60×80 cm e sperimenteranno le tecniche pittoriche con la realizzazione di soggetti inizialmente semplici e successivamente piu’ complessi.

Il corso sara’ tenuto dal maestro d’arte Rosaria Cecere, rivolto ad un numero massimo di 15 allievi per un totale di 30 ore divise in 10 lezioni, teoriche e pratiche avra’ un costo di 320 euro iva inclusa.

    • Materiali e attrezzature
    • preparazione ed uso dei  supporti :

      Tele, pannelli, mobili o complementi di arredo, colore acrilico e olio, medium e finiture

      Attrezzi: pennelli, spugne e spatole;

    • Nozioni di Prospettiva
    • Le leggi della prospettiva
      1. Il piano di sfondo
      2. Il piano intermedio
      3. Il primo piano

       

      1. Prostettiva
      2. Intuitiva
      3. Accidentale
      4. Frontale
    • Studi e schizzi preparatori in scala
    • Studio delle tecniche pittoriche

Dipingere sui sassi Dipingere sul legno Pannelli decorativi ( legno, mdf, tela)

    • Studio di elementi decorativi:

floreali, faunistici, paesaggistici e architettonici

  • Studio di alcuni finti materiali
  • Tecniche di imitazione legno, marmo, mattoni, terracotta etc…

Per maggiori informazioni corsi@lineadarte-officinacreativa.org.

LineaDarte Officina Creativa

  • “ABLÙENS” DI DANIELE GALDIERO

    “ABLÙENS” DI DANIELE GALDIERO

    Introduzione del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli

    Dott. Ing. Luigi Vinci

    L’esposizione “ablùens” di Daniele Galdiero si inserisce perfettamente nella logica di valorizzazione del territorio attraverso la realizzazione di eventi di elevato valore culturale all’interno degli spazi del complesso monumentale della Basilica di San Giovanni Maggiore.

    La Basilica, ormai dal IV secolo d.c., sede spirituale nel cuore del centro storico partenopeo, oggi tornata all’antico splendore dopo gli interventi di restauro delle soprintendenze, è diventata nucleo pulsante del Centro Antico di Napoli grazie alle attività artistiche, culturali e sociali promosse dalla Fondazione Ordine Ingegneri di Napoli a cui è affidata in comodato d’uso dalla Curia di Napoli

    La Basilica di San Giovanni Maggiore è uno dei complessi più articolati e affascinanti di Napoli, in cui le stratificazioni architettoniche, ma anche artistiche e spirituali sono immediatamente leggibili dagli studiosi ma anche dai tanti turisti che attraversano il centro antico della città.

    Chiusa per 42 anni, la Chiesa è stata riaperta al culto il 16 aprile 2012, data di una rinascita spirituale e culturale che ha permesso nuovamente la visione delle tante testimonianze archeologiche, architettoniche e storico artistiche presenti in essa insieme a convegni, eventi, concerti ed esposizioni che ben si armonizzano con le caratteristiche proprie del luogo come nel caso della mostra personale di Daniele Galdiero.

    Le immagini fortemente emozionali che formano il corpus della mostra si sono immediatamente  inserite nel genius loci della Basilica, dando spazio alla unione di spiritualità diverse attraverso il potere emozionalmente purificatore dell’acqua e delle geometrie su essa riflesse.

    Con questa esposizione abbiamo aggiunto, un nuovo tassello alla rivitalizzazione culturale del Centro Antico della nostra bellissima città e della sua comunità.

    Premessa:

    L’evento artistico “ablùens”, nasce in assoluta continuità con le precedenti riflessioni dell’artista in merito al ruolo dell’opera d’arte nel processo di trasmissione emozionale fra il creatore ed i fruitori.

    La Basilica di San Giovanni Maggiore, sita nel cuore di Napoli, risulta perfetta per accogliere dal 4 al 24 giugno 2015 il nuovo progetto espositivo di Daniele Galdiero che vedrà esposte 25 immagini fotografiche di dimensioni variabili raffiguranti l’acqua ed i gioco della luce sugli oggetti specchiantisi sulla sua superficie in chiave astratta e multidimensionale.

    Le immagini fotografiche, stampate su carta Metallic saranno sospese ad invisibili fili e “galleggeranno” sulla testa dei visitatori muovendosi con il fluire dell’aria spostata dai corpi in movimento e dalla ventilazione naturale creando, anzi “ricreando” il fluire liquido dell’acqua, elemento  fondamentale per i particolari poteri benefici e terapeutici e simbolo trasversale di sacralità purificatrice.

    Rita Esposito curatrice della mostra scrive di “ablùens”:

    “Dinnanzi all’immagine si resta attoniti.

    Come spesso accade nelle opere di questo artista, ciò che appare al primo sguardo, non è.

    Visioni della realtà che, nella propria autenticità, inducono al surreale.

    Un fondo grigio, come di fluido denso. Plumbeo.

    Su di esso danza  una superficie cromata, brillante, che cattura la luce la ingloba, la inghiotte, ne fa materia propria. E’ lama dentata, pettine d’acciaio, lucente corazza, che  di volta in volta si deforma, si contorce, si assottiglia, diviene massa metallica compatta, impenetrabile, si mostra nitidamente alla vista per poi sottrarsi.

    Gioca alle ombre  con il suo alter ego nero, stessa matrice ma di colore, intensamente e profondamente, scuro.

    Nulla è solo bianco o solo nero.

    Un continuo passaggio di toni, un’altalena cromatica, dal bianco mai puro  al nero mai assoluto e viceversa. Nella Vita come nella Fotografia.

    Sembra raccontare dello sforzo dell’esistenza umana.

    Ecco cosa ci racconta “ablùens” di Daniele Galdiero.

    Ogni foto è il racconto di una esistenza, della sua salvezza, e in sé racchiude la forza e la potenza del riscatto. L’acqua non è più acqua. Il metallo non è più metallo.

    Il riflesso della realtà fisica diviene immagine mistica.”

    catalogo online http://issuu.com/lineadarte/docs/catalogo_mostra_abl__ens_di_daniele

  • Corso di cultura fotografica diretto da Giovanni Ruggiero

    Corso di cultura fotografica diretto da Giovanni Ruggiero

    Corso introduttivo alla Fotografia

    Il Corso vuole porsi in modo diverso da altri che introducono gli appassionati alla tecnica fotografica. Vuole infatti fornire, oltre alla basi per fotografare in modo corretto (sia in analogico che con tecnica digitale), anche indicazioni culturali e storica sulla fotografia intesa non come semplice pratica tecnica, ma come espressione dell’intelletto e come strumento di creatività. Il Corso si completerà con una mostra in cui tutti i partecipanti presenteranno una o più opere da loro eseguite su un tema indicato dal tutor. Tra Corso di fotografiagli argomenti trattati: La macchina fotografica analogica e digitale | Gli obiettivi | I tempi di esposizione| L’esposizione | I diaframmi | La luce | Il digitale | Storia della fotografia | La luce in studio | Elementi di fotoritocco (Photoshop).

    Il corso avrà una durata di 30 ore complessive , ogni lezione sarà di due ore per un totale di 15 lezioni.

    Le lezioni si terranno martedì e venerdì pomeriggio dalle 16 alle 18 presso Lineadarte Officina Creativa in Via Raimondo De Sangro di Sansevero 12, nel Centro Antico di Napoli ad eccezione delle uscite fotografiche e dello stage presso lo studio del fotografo professionista Stefano Wuzburger.

    Il primo incontro introduttivo e gratuito si terrà in settembre in data e ora da stabilire  presso Lineadarte.

    Infoline: info@lineadarte-officinacreativa.org; tel.mobile 3275849181

    Giovanni RuggieroGiornalista professionista, inviato speciale di un quotidiano italiano a diffusione nazionale. Ha iniziato giovanissimo l’attività giornalista e a fotografare. Si è così servito della fotografia per corredare i reportage realizzati in diversi Paesi del mondo. Ha tenuto lezioni di fotografia in diversi istituti, tra cui l’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli e l’Università di Architettura “Polis” di Tirana. Sempre in Albania ha tenuto le sue due ultime mostre fotografiche. Ha elaborato un linguaggio fotografico personale utilizzando la fotografia come uno degli elementi che compongono le sue installazioni. Ha scritto numerosi articoli di storia di fotografia. È laureato in Giurisprudenza alla “Federico II” di Napoli e in Lettere alla “Sapienza” di Roma.
  • >Sabato 19 febbraio 2011 alle ore 18.30 presso Lineadarte Officina Creativa in Napoli inaugura la mostra fotografica MacroVisioni a cura di Paolo Vitale

     

    MacroVisioni
    curata e ideata da Paolo Vitale
    Sabato 19 febbraio 2011 alle ore 18.30 presso Lineadarte Officina Creativa in Napoli inaugura la mostra fotografica Macrovisioni. 
    La mostra è ideata da Paolo Vitale fotografo e art-curator napoletano vede protagonisti scatti fotografici dal rigore minimalista, 
    dove fotografi operanti in vari paesi del mondo ci offriranno uno spaccato visivo di quella che è la la loro produzione artistica 
    con una predilizione per gli ingrandimenti sostenuti. Fotografi protagonisti : Alessandro della Pietra, Andrè Gonçalves,
    Astrid Hoffmann, Claudia Nordino, Daniele Zaffonato, Donatella Muggianu, Elisabetta Perini, Enista (Riëtte te Loo), 
    Francesco Boschi, Lida Arzaghi, Paola Pellegrino, Paolo Vitale, Paula França, Roberta Camilli, Ronny Medini.
    La mostra sarà visitabile dal 19 febbraio al 5 marzo 2011.

    Macrovisioni 
    Napoli – dal 19 febbraio al 5 marzo 2011

    Scheda Riassuntiva

    via San Domenico Soriano 34 (80135)
    +39 0815494271
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    La mostra è ideata da Paolo Vitale fotografo e art-curator napoletano vede protagonisti scatti fotografici dal rigore minimalista, dove fotografi operanti in vari paesi del mondo ci offriranno uno spaccato visivo di quella che è la la loro produzione artistica con una predilizione per gli ingrandimenti sostenuti.

    orario: lunedì-sabato 15-18.30
    (possono variare, verificare sempre via telefono)
    genere: fotografia, collettiva
    biglietti: free admittance
    vernissage: 19 febbraio 2011. ore 18.30
    curatori: Paolo Vitale
    autori: Enista (Riëtte te Loo)Lida ArzaghiFrancesco BoschiRoberta CamilliAlessandro Della PietraPaula FrançaAnderè GonçalveSAstrid HoffmannRonny MediniDonatella MuggianuClaudia NordinoPaola PelligrinoElisabetta PeriniPaolo VitaleDaniele Zaffonato

    www.lineadarte-officinacreativa.org

  • >Napoli – dal 25 settembre all'otto ottobre 2010 Enrico Pinto – BodyVision

    >

    OFFICINA CREATIVA LINEADARTE

    Vico San Domenico Soriano 34 (80135)

    +39 0815494271

    lineadarte@gmail.com

    mostra fotografica di Enrico Pinto, antologica 1999-2009

    orario: Da lunedi a venerdì dalle ore 15-19

    sabato solo su appuntamento

    (possono variare, verificare sempre via telefono)

    biglietti: free admittance

    vernissage: 25 settembre 2010. ore 19.00

    catalogo: in galleria. a Cura di Enrico Pinto, Gennaro Ippolito, Giovanna Donnarumma,

    curatori: Giovanna Donnarumma, Gennaro Ippolito, Enrico Pinto

    autori: Enrico Pinto

    patrocini: Comune di Napoli

    note: Evento promosso da Lineadarte Officina Creativa nell’ambito del progetto

    “Le voci di dentro – la Napoli sommersa”*

    genere: fotografia, arte contemporanea, personale




    ” Amo amalgamare, amo contaminare generi e tecniche, amo far vivere e corrompere la pellicola con il digitale il bianco e nero con il colore, corpi con elementi naturali , il tutto alla ricerca continua di una fotografia capace di tradurre l’irreale e raccogliere la surreale realtà dei sensi”
    Enrico Pinto*

    *Pinto nato a Napoli nel 1953 vive e lavora a Milano. Diplomatosi in maturità classica a orientamento artistico si è poi successivamente impiegato nella Pubblica Amministrazione. Alla fotografia si è accostato solo alla fine degli anni Ottanta come”amatore”.
    Appassionandosi sempre più a quest’arte ha intrapreso un serio e continuo studio seguendo anche corsi e workshop fotografici organizzati da grandi maestri della fotografia come Franco Fontana e ha partecipato a concorsi fotografici nazionali e internazionali conseguendo premi e riconoscimenti. Accanto alla fotografia tradizionale dove si è cimentato nei generi classici del nudo artistico e del paesaggio si è poi appassionato alla fotografia di ricerca con combinazioni o contaminazioni di colori bianco e nero e colore realizzando attraverso esposizioni multiple o sandwich di diapositive composizioni surreali. Ha esposto in varie parti d’Italia- Pompei,Roma.
    Trieste, Carrara- e all’estero, in Germania a Weilburg, a Barcellona e all’ARTEXPO’ di New York, partecipando a mostre personali e collettive. Di lui hanno parlato diversi critici tra cui Roberto Mutti, Roberta Rapelli e Amedeo Sessa. E’ stato recensito su ARTE della Mondadori, su Immagini Fotopratica e su altre riviste e quotidiani nazionali come la Repubblica di Milano. Alcune sue opere sono conservate al Museo Ken Damy di fotografia contemporanea di Brescia ed è stato presentato nel giugno 2008 sul canale satellitare Sat8Tv Sky durante la trasmissione “Tra Forma e Colore” condotta da Andrea Diprè.

    ° “Le Voci di dentro – la Napoli sommersa” è una rassegna rivolta ai soli artisti partenopei o ad artisti che operano sul territorio cittadino. Gli artisti verranno di volta in volta selezionati da una commissione interna all’associazione o invitati direttamente dagli ideatori e curatori del progetto, Gennaro Ippolito e Giovanna Donnarumma, soci fondatori dell’Associazione Lineadarte Officina Creativa. Sappiamo che l’arte è oggi, più di ieri, un veicolo per il riscatto culturale sociale ed etico di questa città!! E sappiamo che per ascoltarne le voci di dentro occorre lasciar parlare chi questa realtà la respira ogni istante perchè da questa ambiguità tra sogno e realtà è coinvolto. Promuovere arte e cultura in questa difficile, schizofrenica, far emergere la Napoli sommersa, l’enorme numero di artisti che operano in città, dare uno sbocco all’enorme magma creativo che preme dalle viscere della sua realtà metropolitana: è questo il compito che ci siamo assunti e insieme l’obiettivo che vogliamo raggiungere. Dare voce ai sommersi solo perché non visibili, non perché inesistenti o privi di un canto, di un’ode, di una ballata.
    Questo è il nostro modo di darci visibilità: fare un percorso inverso, dal basso verso l’alto, dalle viscere alla bocca, per estrarre una città, portare alla luce una metropoli che si concede a pochi, una Napoli rilevata da chi la guarda con gli occhi della purezza e della castità evocativa e si fa coinvolgere dal suo sublime richiamo. La Rassegna si snoderà in cinque eventi di cui saranno protagonisti assoluti gli artisti che di volta in volta si confronteranno nei diversi linguaggi espressivi delle arti visive, dalla pittura alla videoarte. “Non una lode alla città morta …ma un inno alla città viva!!!!”

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