BEGIN:VCALENDAR VERSION:2.0 PRODID:-//wp-events-plugin.com//5.993//EN TZID:Europe/Rome X-WR-TIMEZONE:Europe/Rome BEGIN:VEVENT UID:2224@lineadarte-officinacreativa.org DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210305T160000 DTEND;TZID=Europe/Rome:20210315T190000 DTSTAMP:20210227T191210Z URL:https://www.lineadarte-officinacreativa.org/loc/event/mostra-di-arte-c ontemporanea-5/ SUMMARY:mostra di arte contemporanea DESCRIPTION: \n\nSANDRA SANTOLINI\n\nNulla da aggiungere\, nulla da toglie re\n\n \n\nTesto critico di Massimo Pulini\n\nCon il Patrocinio del Comun e di Ravenna Assessorato alla Cultura/Viva Dante\n\n \;\n\nDate e orar i della mostra \n\nDal 5 al 15 marzo 2021   \n\nE’ consigliata la pren otazione.\n\n \n\nApertura \n\nVenerdì 5 marzo 2021 dalle ore 16:00\n\n& nbsp\;\n\nIn mostra\n\nDa sabato 6 a lunedì 15 marzo 2021\n\nSabato e dom enica dalle 15:00 alle 19:00\n\nDa lunedì a venerdì dalle 15:30 alle 18: 30\n\n \;\n\n \n\nVenerdì 5 marzo\, presso Pallavicini22\,  inaugur a Nulla da aggiungere\, nulla da togliere\, acquerelli di Sandra Santolini . La mostra è patrocinata dal Comune di Ravenna Assessorato alla Cultura e rimarrà aperta al pubblico fino a lunedì 15 marzo. \n\n \;\n\n&nbs p\;\n\nLa Mostra \n\nNULLA DA AGGIUNGERE\, NULLA DA TOGLIERE.\n\n“Sono q ueste le prime parole che mi salgono alla mente vedendo gli acquerelli di Sandra Santolini\, ma non intendono essere un giudizio critico\, legato al la discreta perfezione delle piante che vi vengono ritratte\, sono parole che vorrebbero intercettare alcuni pensieri\, la scelta di postazione che intuisco essere come un vestito che resta il medesimo sia dentro che fuori alla sua persona\, un abito interiore\, trasparente”. Massimo Pulini\, autore testo critico.\n\nSi può partire da un filo d’erba per interpret are il mondo? La scoperta della semplicità e\, al tempo stesso\, della co mplessità della natura possono essere fonte di ispirazione non solo nell ’arte ma anche nella vita? \n\nSandra Santolini sembra procedere con i s ui acquerelli sul solco tracciato dai filosofi del XVI secolo\, come Teles io o Tommaso Campanella che sosteneva che si potesse apprendere più dai p iccoli insetti e dalle semplici erbe che dai libri. Prima ancora lo stesso approccio è stato utilizzato da Albrecht Dürer e Leonardo Da Vinci\, ch e\, anche quando dipingeva o disegnava\, procedeva in maniera empirica ed analitica\, come se volesse “ricamare” la natura.\n\nNei secoli il rac conto della natura per immagini è divenuto sempre meno un’espressione a rtistica\, l’esigenza di non procedere per aggiunte o sottrazioni ha por tato alla nascita della vera e propria illustrazione scientifica.\n\nLa si ngolarità degli acquerelli di Sandra Santolini consiste nel fatto che le sue opere\, pur non essendo destinate alla scienza\, cercano di non aggiun gere e di non togliere nulla al volto ricco ma essenziale della natura.\nL a sua raffinatezza non è di stile classificatorio\, descrittivo o decorat ivo fine a se stesso\, ma rappresenta una forma-racconto\, che mostra l’ incanto e la discrezione con cui la natura vive senza orpelli sotto i nost ri occhi. L’artista ha messo molto di sé in nelle sue opere\, la sua di screzione e forse “ha tolto molto dalle piante che aveva sotto gli occhi \, per rimettere semplicemente tutto al proprio posto.\n\n \n\n \n\nL’ artista\nSANDRA SANTOLINI\n\n“Prediligo incontrare casualmente i soggett i vegetali che ritraggo e farmi sorprendere da minimi segnali di bellezza nascosti in strade di campagna\, in piccoli giardini o aiuole spartitraffi co. La mia ricerca artistica vive in complicità con la mia formazione sci entifica.”   Sandra Santolini\n\n \;\n\n \;\n\nPrecedenti espo sizioni\n\n \n\n2015 - “Art in box” Self Storage: evento all'interno del programma delle iniziative della Settimana del Buon Vivere\, Forlì\, rassegna d’arte.\n\n \;\n\n2016 - Bottega Matteotti - Bagnacavallo ( RA ) – personale.\n\n \;\n\n2017 -  XI Mostra nazionale di pittura e disegno botanico\, collaterale alla XXVIII Mostra Antiche Camelie della Lucchesia\, “Il Cantiere” Liceo Artistico A. Passaglia\, Lucca\, rass egna d’arte.\n\n \;\n\n2017 - Giornata della Lavanda e Notte Viola\, Casola Valsenio\, Ex Ferramenta Conti\, personale.\n\n \;\n\n2018 - B iennale Disegno Rimini 2018\, Cantiere disegno\, Ala Nuova\, Museo della C ittà\, Rimini\, rassegna d’arte.\n\n \;\n\n2019 - B-ARCHIVE\, Le o pere donate all’Archivio della Biennale Disegno Rimini\, Museo della Cit tà\, rassegna d’arte.\n\n \;\n\n2019 - “Ritratti di Entità Veget ali”  in occasione del 130°anniversario della nascita di Pietro Zanghe ri\, celebre naturalista forlivese\, Residenza “Pietro Zangheri”\, For lì\, personale.\n\n \;\n\n2019/20 - Fiorire - il silenzio che si col ora - a cura di A. Missiroli\, Oratorio di San Sebastiano\, Forlì\, rasse gna d’arte.\n\n \;\n\n \;\n\n \;\n\nSpazio Espositivo Pallav icini 22 Art Gallery \n\nLo spazio espositivo apre nel 2019 con due princi pali obiettivi: Pallavicini22 Art Gallery è parte  di un più vasto dise gno che mira a rilanciare il quartiere Farini grazie ad iniziative artisti che e culturali sul territorio.\n\nPallavicini22 Art Gallery intende dedic are alla città di Ravenna un’area destinata alle arti dove artisti e cu ratori trovino un luogo aperto alle proprie iniziative\, dove sperimentare \, proporsi\, farsi conoscere\; un luogo dove esperti e amanti d’arte in città possano riunirsi e confrontarsi in occasione di eventi e mostre.\n \nPallavicini22 Art Gallery è disponibile per ospitare performance\, espo sizioni temporanee\, progetti\, shooting fotografici ed eventi d’arte re alizzati da artisti nazionali ed internazionali.\n\n \;\n\n \;\n\n Sulla base dei vigenti protocolli e linee guida anti-Covid\, l’accesso a llo spazio espositivo Pallavicini 22 Art Gallery è consentito in modalit à di fruizione contingentata o comunque tale da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza fr a loro di almeno un metro. \n\nLa necessità di ricorrere a un sistema di prenotazioni per contingentare l’afflusso dei visitatori si trasforma ne lla grande opportunità di offrire una visita personalizzata\, mirata e di versificata per tipologie di pubblico.\n\n \; ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://i0.wp.com/www.lineadarte-officinacreativ a.org/loc/wp-content/uploads/2021/02/brochure1-1.jpg?fit=480%2C482&ssl=1 CATEGORIES:Comunicato stampa LOCATION:Spazio Espositivo PALLAVICINI 22 Art Gallery\, Viale Giorgio Palla vicini\, 22\, Ravenna\, RA\, 48121\, Emilia Romagna \, Italia GEO:44.416882;12.20845 X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Viale Giorgio Pallavicini\, 22\, Ravenna\, RA\, 48121\, Emilia Romagna \, Italia;X-APPLE-RADIUS=100;X -TITLE=Spazio Espositivo PALLAVICINI 22 Art Gallery:geo:44.416882,12.20845 END:VEVENT BEGIN:VEVENT UID:2208@lineadarte-officinacreativa.org DTSTART;TZID=Europe/Rome;VALUE=DATE:20201203 DTEND;TZID=Europe/Rome;VALUE=DATE:20210304 DTSTAMP:20201201T165959Z URL:https://www.lineadarte-officinacreativa.org/loc/event/roma-viaggio-seg reto-con-eros/ SUMMARY:Roma. Viaggio segreto con Eros DESCRIPTION:Dal 3 dicembre la nuova storia illustrata di Roberto Di Costanz o\n\n \n\nRoberto Di Costanzo\, maestro della nobile arte del disegno e d el ritratto\, si presenta al suo pubblico a distanza di sette anni dalla s ua ultima pubblicazione\, con un nuovo carnet de voyage “Roma. Viaggio s egreto con Eros”\, edito da Edizioni Efesto\, nella collana in artem.\n\ nUn’opera ideata durante il periodo del lockdown che ha come protagonist i due capisaldi della vita dell’artista: la sua amata Roma ed il suo gat to nero Eros.\n\nIl libro\, narrato per immagini\, vuole essere un tributo alla bellezza romana\, un percorso visionario ed onirico attraverso gli o cchi del gatto Eros\, che scopre e celebra le meraviglie architettoniche d ella Città Eterna.\n\nVentidue disegni ad inchiostro di china e pastello che ritraggono Eros nel suo tour romano\, partendo proprio dall’Atelier dell’artista situato in Via Giulia 111 e attraversando ponti storici\, p alazzi nobiliari\, fontane barocche\, ville monumentali\, fino al rigore “metafisico” dell’Eur.\n\nL’opera artistica nasce in occasione del quinto compleanno del felino Eros\, notturno e fedele compagno dell’art ista. Per la ricorrenza Roberto Di Costanzo affida al suo amato gatto la n arrazione poetica e segreta della città vuota\, dall’arcobaleno di Vill a Pamphilj\, al tramonto sulla Piramide Cestia\, fino alla luna piena\, ch e illumina San Pietro\, su Via Piccolomini.\n\nNel carnet de voyage\, dedi cato al suo maestro Piero Tosi\, l’artista intende destinare al suo pubb lico di estimatori ed allievi un forte messaggio di tenacia e di speranza\ , nel quale la difficoltà del momento storico vissuto può diventare oppo rtunità creativa\, trasformando la sofferenza in vera bellezza.\n\nLa pre fazione dell’opera è affidata a Paolo Maria Noseda\, che così si è es presso: "Per quest’opera artistica\, Roberto Di Costanzo ha scelto i gat ti di Roma\, i veri anfitrioni che vivono liberamente la bellezza di una c ittà millenaria... un soggetto iconico e allo stesso tempo semplice per t rasporre la metafora della libertà\, della scoperta\, del sapere acquisir e un punto di vista privilegiato sulla vita\, esibendo tuttavia un certo d istacco e noncuranza\, ma restituendo vita a materiali che sembrano solo a pparentemente inanimati e tutto ciò attraverso una silente presenza di un gatto. Dopo anni di bianco e nero\, i suoi paesaggi sono ora peculiarment e velati di colore e assumono un significato nuovo che è il simbolo della tridimensionalità dell’essere umano all’interno della sua esistenza. Una storia e un viaggio dell’anima."\n\nLa pubblicazione sarà disponib ile in tutti i circuiti delle maggiori librerie italiane.\n\n \;\n\nBr eve Biografia:\n\nRoberto Di Costanzo. Illustratore\, ritrattista\, pittor e. Dopo gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Roma\, si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia in costume\, scenografia e arreda mento per il cinema sotto la guida del suo mentore\, il Maestro costumista Piero Tosi. Comincia quindi a lavorare come illustratore per numerose cas e editrici italiane ed estere tra cui Azimut e Editions Nomades. Dopo molt e mostre collettive e personali in Italia\, presenta le sue opere all’Es pace Pierre Cardin su invito dello stesso Pierre Cardin\, ed entra in cont atto con il pubblico di collezionisti francesi. I suoi lavori vengono poi esposti alla Casa dell’Architettura di Roma\, all’Institut Français - Centre Saint-Louis e alla 71esima Mostra Internazionale del Cinema di Ven ezia durante la quale rende omaggio a Federico Fellini con una serie di il lustrazioni a china ispirate ai suoi film.\n\nOggi le opere di Roberto Di Costanzo sono entrate in prestigiose collezioni private in ambito europeo ed internazionale. Il suo percorso lo ha inoltre condotto a sperimentare l a realizzazione di opere di grande formato che negli ultimi due anni ha es posto tra Roma\, Parigi e Milano. Al momento è insegnante di anatomia art istica e disegno dell’architettura presso l’Accademia Italiana. Dal 20 18 conduce masterclass e seminari di disegno del paesaggio presso isole o dimore storiche\, proponendo ai suoi allievi l’esperienza del disegno da l vivo en-plein air con grande successo di pubblico di tutte le età.\n\nN el 2019 ha inaugurato il suo atelier in Via Giulia 111\, nel cuore di Roma \, dove propone corsi di disegno\, mostre ed eventi culturali\; l’atelie r vanta come madrina dello spazio Anna Fendi\, già estimatrice e collezio nista delle opere del maestro.\n\nEdizioni Efesto:\n\nIl marchio editorial e è nato all’inizio del 2013\, con l’intento di pubblicare principal mente opere accademiche tecniche e scientifiche\, con un bagaglio di espe rienza maturata in anni di lavoro con i libri delle Edizioni Ingegneria 2 000 e Siderea\, storici marchi romani dell’editoria accademica di tipo  tecnico. Successivamente si è deciso di pubblicare volumi di altri sett ori disciplinari (filosofia\, storia\, arte\, archeologia).\n\nOltre alla manualistica accademica e alla saggistica\, sono presenti in catalogo du e collane di narrativa. In fase sperimentale\, qualche volume del catalog o è disponibile anche in versione ebook. ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://i0.wp.com/www.lineadarte-officinacreativ a.org/loc/wp-content/uploads/2020/11/Roma-Viaggio-segreto-con-Eros-2.jpg?f it=600%2C600&ssl=1 CATEGORIES:Comunicato stampa,Libro d'artista LOCATION:Roberto Di Costanzo Atelier\, Via Giulia\, 111\, Roma\, RM\, 00186 \, Lazio\, Italia GEO:41.898116;12.466544 X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Via Giulia\, 111\, Roma\, R M\, 00186\, Lazio\, Italia;X-APPLE-RADIUS=100;X-TITLE=Roberto Di Costanzo Atelier:geo:41.898116,12.466544 END:VEVENT BEGIN:VEVENT UID:2200@lineadarte-officinacreativa.org DTSTART;TZID=Europe/Rome;VALUE=DATE:20201110 DTEND;TZID=Europe/Rome;VALUE=DATE:20210701 DTSTAMP:20201110T141646Z URL:https://www.lineadarte-officinacreativa.org/loc/event/daniele-sigalot- un-ritratto-di-chiunque-ovunque-in-mostra-a-milano-malpensa/ SUMMARY:Daniele Sigalot. "Un ritratto di chiunque\, ovunque"\, in mostra a Milano Malpensa DESCRIPTION:UN RITRATTO DI CHIUNQUE\, OVUNQUE.\n\nDANIELE SIGALOT\n\nAeropo rto Milano Malpensa\n\nTerminal 1 - Porta di Milano\n\n \;\n\nIn un mo mento in cui per la maggior parte di noi viaggiare è diventato un ricordo lontano\, all'aeroporto di Milano Malpensa è stata installata un'opera c he ci permette di fare il giro del mondo in 50 passi. Rivedere e rivedersi \, nelle città e nei viaggi che tanto ci mancano\, da New York a Sydney\, da Istanbul a Barcellona\, è esattamente ciò che succede con Un ritratt o di chiunque\, ovunque\, la grande installazione di Daniele Sigalot\, dov e l'artista trasforma le città in grandi specchi capaci di coinvolgere e stravolgere l'immagine di chi vi si riflette.\n\nCurata da Luca Beatrice e realizzata in collaborazione con Wetzel&\;Magistris\, con il patrocini o di SEA - Milan Airports e del Comune di Milano\, l’installazione è st ata allestita presso la Porta di Milano al Terminal 1 dell'aeroporto di Mi lano Malpensa.\n\nLa monumentale installazione\, nata tra la collaborazion e tra Daniele Sigalot e l’azienda Wetzel&\;Magistris\, consiste in 12 mappe di 12 città incise al laser su lastre di acciaio lucido e disposte in un cerchio di 35 metri di diametro. Quando qualcuno si specchia in una di queste lastre\, l'immagine che gli viene restituita è un caleidoscopi o di lineamenti rimodellati e plasmati dalle strade e dagli edifici della città incisa sull'acciaio.\n\n“Le città dove nasciamo e scegliamo di v ivere ci formano e trasformano. Io sono di Roma\, ma ho cominciato a lavor are a Milano\, poi ho vissuto a Barcellona\, Londra\, Berlino ed ora Napol i. Ed ogni città ha contribuito a cambiarmi\, sia moralmente che fisicame nte. Volevo trasformare questo pensiero in un’opera\, e la cosa più sem plice\, mi è sembrata incidere una mappa su una superficie lucida per pot er sovrapporre la topografia di una città ai lineamenti di un volto. E pr oprio quando questa somma si realizza che l'opera si compie”\, spiega Si galot.\n\nLuca Beatrice\, curatore della mostra aggiunge: “Se la tua imm agine corrisponde davvero al tuo ritratto\, ne coglierai lo sdoppiarsi\, i l moltiplicarsi\, il frantumarsi in tante possibili identità. Perché se ogni viaggio è sempre diverso\, ogni luogo non è mai uguale a se stesso\ , tantomeno tu che sei entrato nell’opera di Daniele Sigalot permettendo le così di vivere anche oggi\, anche in questo preciso momento. Basterà\ , infine\, specchiarci nell’opera di Daniele per aver compiuto il viaggi o?”.\n\nLa mostra rimarrà visibile al pubblico fino al 30 giugno 2021. Al termine\, le 12 mappe verranno donate a 12 ospedali ed enti caritatevol i. “Portare l'arte in posti che si sono rivelati cruciali per resistere all'urto che la nostra società ha subito con la pandemia\, ci sembra un p iccolo e dovuto atto di gratitudine”\, aggiunge Marco Bracaglia\, ammini stratore delegato di Wetzel&\;Magistris.\n\nL’installazione sarà pre sente in un catalogo edito da Skira che verrà pubblicato il 15 dicembre 2 020.\n\n \;\n\nDANIELE SIGALOT\n\nDopo 7 anni in pubblicità passati s enza riuscire a convincere nessuno a comprare cose di cui non avesse bisog no\, Daniele Sigalot (Roma\, 1976) decide di passare al mondo dell'arte\, dove il superfluo è più necessario. Lascia quindi Saatchi&\;Saatchi L ondra per trasferirsi a Berlino\, dove per non deludere gli stereotipi chi ama il suo studio La Pizzeria.\n\nI suoi lavori sono stati esposti in più di 40 mostre in tutto il mondo\, tra le quali spiccano le personali press o Reggia di Caserta\, al MOAD di Miami\, a Palazzo Ducale a Genova\, alla Triennale di Milano e a Palazzo Reale a Napoli. Dal 2019 sposta il suo stu dio a Napoli dove finalmente trova l'ordine e l'organizzazione che mancava no alla capitale tedesca.\n\nWebsite:\n\nwww.danielesigalot.com\n\nwww.apo rtraitofeveryone.com\n\nInstagram: \n\n@danielesigalot\n\n@a_portrait_of_e veryone\n\nPhoto credits: Williams Tattoli\n\nUFFICIO STAMPA\n\nFabio Pari ante - ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://i0.wp.com/www.lineadarte-officinacreativ a.org/loc/wp-content/uploads/2020/11/2.Panoramica_Un-ritratto-di-chiunque- ovunque_ph_Williams-Tattoli.jpg?fit=715%2C567&ssl=1 CATEGORIES:Comunicato stampa,Personale LOCATION:Aeroporto Milano Malpensa\, Terminal 1\, Porta di Milano\, Milano\ , Italia\, Milano\, Italia GEO:45.48709;9.20357 X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Terminal 1\, Porta di Milan o\, Milano\, Italia\, Milano\, Italia;X-APPLE-RADIUS=100;X-TITLE=Aeroporto Milano Malpensa:geo:45.48709,9.20357 END:VEVENT BEGIN:VEVENT UID:2178@lineadarte-officinacreativa.org DTSTART;TZID=Europe/Rome:20201015T000000 DTEND;TZID=Europe/Rome:20210320T210000 DTSTAMP:20201015T052725Z URL:https://www.lineadarte-officinacreativa.org/loc/event/dont-make-snap-j udgments-a-new-womens-position/ SUMMARY:DON\\'T MAKE SNAP JUDGMENTS: a new women\\'s position DESCRIPTION:A partire dal 15 Ottobre \, presso la galleria Snaphotograph di Firenze sarà visibile la mostra “”\, l’esposizione curata da Luca Simonetti si propone di dare uno sguardo attraverso opere fotografiche \, video installazioni e opere digitali e sculture \, alla figura donna ritr atta nelle varie estrazioni sociali-politiche e culturali. Le opere espost e vanno dalla metà del secolo scorso fino ai giorni attuali\, sotto form a di dialogo e analizzano in vari approcci il ruolo della donna nella soci età nei vari decenni che riflettono gli aspetti principali della percezi one femminile della vita e della creatività. Il termine “donna” vien e quindi utilizzato non in senso stretto\, biologico o sessuale. Ciò che la mostra indaga è la donna nella sua proiezione sociale\, culturale e politica\, e il suo essere rappresentazione simbolica e filosofica di valo ri fondanti nelle diverse culture e regioni del mondo.Dopo le grandi trasf ormazioni del ruolo della donna nella società avvenute nel XX secolo\, u na grande incertezza permane nei paesi industrializzati\, come in quelli i n via di sviluppo\, su cosa comporti essere donna oggi e su cosa significh i esprimersi in libertà. Come avviene oggi la realizzazione della propri a potenzialità per una donna in un paese occidentale\, sotto le pression i familiari\, professionali\, mediatiche\, sociali e sessuali? E questa re alizzazione ha un qualche significato nei paesi invia di sviluppo\, per qu elle donne che\, ancora schiave ed oppresse\, devono liberarsi prima di tu tto dai valori tradizionali e dalla povertà?Come può una comunità el iminare dalla vita delle donne la paura (di se stesse\, dell'uomo\, delle altre donne\, della solitudine\, della povertà\, della maternità\, ecc .)? Come si adoperano le donne per la loro realizzazione personale? Essere di sesso femminile è un handicap quando le donne vogliono essere libere di crescere? L’ arte\, si sa\, è in grado di esprimere la realtà in maniera universale\, superando ogni barriera culturale. La di rompenza de l linguaggio dell’ arte contemporanea ha qui il compito di riaffermare c he eguaglianza non è sinonimo di uniformità\, ma è il risultato di u n atteggiamento armonioso nella visione e comprensione del mondo. CATEGORIES:Comunicato stampa LOCATION:SNAPHOTOGRAPH\, borgo santi apostoli 12\, Firenze\, FI\, 50123\, I talia GEO:43.769359;11.252505 X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=borgo santi apostoli 12\, F irenze\, FI\, 50123\, Italia;X-APPLE-RADIUS=100;X-TITLE=SNAPHOTOGRAPH:geo: 43.769359,11.252505 END:VEVENT BEGIN:VEVENT UID:2124@lineadarte-officinacreativa.org DTSTART;TZID=Europe/Rome;VALUE=DATE:20200716 DTEND;TZID=Europe/Rome;VALUE=DATE:20220101 DTSTAMP:20200717T140202Z URL:https://www.lineadarte-officinacreativa.org/loc/event/mostem-fare-citt a/ SUMMARY:MOSTEM - Fare città DESCRIPTION:MOSTEM (tradotto dal Ceco “Ponte”)\, nasce con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell`ambito del bando CIVICA\, ded icato a progetti interamente focalizzati sulla sperimentazione di beni\, processi e servizi culturali volti a favorire l’attivazione della prope nsione civica degli individui. MOSTEM si sviluppa dallo studio di “una d imensione culturale per Viale Ottavio Mai (To)” elaborato dagli studenti della Laurea Magistrale in “Economia dell’ambiente\, della cultura e del territorio” all’interno del modulo di Project Cycle Management del corso di Economia della Cultura.MOSTEM si prefigge\, come obiettivo prima rio\, di sottolineare l’importanza dell’uso culturale delle zone di Vi ale Ottavio Mai e limitrofe\, attraverso la creazione di una comunità cap ace di vivere e condividere uno spazio comune\, stimolando il senso di app artenenza al territorio\, la conoscenza reciproca e la partecipazione atti va. Destinatari del progetto sono quindi i cittadini che vivono nelle zone adiacenti al viale: -gli abitanti delle case popolari dell’Atc in Corso Farini\;-gli studenti del campus Einaudi\;-gli abitanti di Borgo Rossini. Il progetto\, attraverso partner\, artisti e collaboratori\, ambisce a cos tituire una comunità che possa prendersi cura\, in futuro\, dello spazio. Un gruppo di cittadini in grado di proporre una progettualità comune per l’utilizzo di Viale Ottavio Mai. Per questa ragione le ultime fasi del progetto prevedono una serie di interventi (incontri\, lezioni\, visite) m essi in atto per rendere i cittadini indipendenti e in grado di affrontare l’organizzazione di eventi che possano ricomprendere tutte le comunità destinatarie di MOSTEM.In linea con le tempistiche di una società che st a iniziando a riprendersi dopo l’ondata di Covid-19\, MOSTEM si adatta a lle nuove normative. Ritardando alcuni processi che verranno messi in atto in un secondo momento\, per evitare assembramenti e rimanere nel rispetto delle norme di sicurezza\, MOSTEM sta preparando alcune azioni perfettame nte in linea con le esigenze del momento. In attesa di poter eseguire labo ratori e azioni mirate a creare relazioni al fine di perseguire gli obiett ivi del progetto\, Mostem inaugura il suo percorso mettendo da subito in c ampo gli artisti coinvolti.Quattro artisti di diverse discipline si ciment eranno a creare un engagement delle comunità in un segmento urbano non su fficientemente valorizzato\, ma strategico per l’università\, il quarti ere\, la città: Viale Ottavio Mai.Rosy Togaci (coordinatrice degli artist i) insieme agli artisti Gabriel Beddoes\, Alessandro Fara\, Gianfranco Ros selli e Serena Bavo si occuperanno di programmare azioni artistico/cultura li sul territorio.Si inizierá con un’analisi dei profili socio/comporta mentali della comunità. Con il processo di mappatura è possibile indiriz zare azioni di carattere formativo evidenziando i comportamenti da potenzi are. In base alle esperienze del gruppo di lavoro sono stati identificati\ , nel periodo post pandemia\, 4 profili tipo\, di cui si terrà conto nell a fase di approccio e nella fase laboratorio del progetto: gli spaventati\ , i critici\, i confusi e gli speranzosi.Si procederà con la creazione di un questionario destinato alle comunità  target e in seguito con le int erviste sul territorio e l’elaborazione dei dati ottenuti con i metodi d i ricerca sopracitati. In questo modo si potranno creare le azioni artisti che ad hoc per le esigenze della comunità esaminata. Gli interventi si ba seranno grazie alle esperienze degli artisti individuati sul tracciamento dello spazio\, la storytelling\, il movimento utilizzando i principi della danza contemporanea e il video mapping. Contemporaneamente alle uscite s ul territorio saranno realizzati contenuti artistici da utilizzare per i l aboratori di fotografia\, video\, movimento e storytelling.Seguiranno dei momenti di incontro tra le comunità\, e restituzione reciproca\, organizz ati negli spazi dei singoli territori. Cittadini\, artisti ed operatori pr ogettano insieme le azioni da presentare nella realizzazione dell’evento finale. Partendo dai laboratori\, dai feedback\, da suggerimenti e sugges tioni sarà “costruito” il programma del “Festival di viale Ottavio Mai”\, che dará visibilità allo spazio e consolidará le relazioni tra le comunità.Le realtà che collaborano all’interno di Mostem sono dive rse e scelte con cura\, con il fine di sviluppare e arricchire il progetto . Gli attori coinvolti sono risorse che provengono da collaborazioni pregr esse sul territorio.A fare da Capofila per Mostem è l’Associazione Cult urale Tekhnè\, ideatrice del progetto. Insieme a Tèkhné il Dipartimento di Culture Politica e Società dell’Università degli Studi di Torino\, ’Istituto di Studi Storici Gaetano Salvemini grazie alla preziosa colla borazione del Professor Marco Brunazzi e Comunet Officine Corsare APS asso ciazione ARCI di Torino molto attiva sul territorio. UFFICIO STAMPA                    Giorgia Ciattoni                    GC  Independent Communication per                                                                     MOSTEM                    327 2898098 MOSTEM - Fare cittàwww.mostemfarecitta. flazio.com/ mostemfarecitta@gmail.com+39 339 820 10 37 CATEGORIES:Collettiva,Comunicato stampa LOCATION:Diffuso in città\, Viale Ottavio Mai\, Torino\, to\, 10122\, Piem onte\, Italia GEO:45.073883;7.700917 X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Viale Ottavio Mai\, Torino\ , to\, 10122\, Piemonte\, Italia;X-APPLE-RADIUS=100;X-TITLE=Diffuso in cit tà:geo:45.073883,7.700917 END:VEVENT BEGIN:VTIMEZONE TZID:Europe/Rome X-LIC-LOCATION:Europe/Rome BEGIN:DAYLIGHT DTSTART:20200329T030000 TZOFFSETFROM:+0100 TZOFFSETTO:+0200 TZNAME:CEST END:DAYLIGHT BEGIN:STANDARD DTSTART:20201025T020000 TZOFFSETFROM:+0200 TZOFFSETTO:+0100 TZNAME:CET END:STANDARD BEGIN:DAYLIGHT DTSTART:20210328T030000 TZOFFSETFROM:+0100 TZOFFSETTO:+0200 TZNAME:CEST END:DAYLIGHT BEGIN:STANDARD DTSTART:20211031T020000 TZOFFSETFROM:+0200 TZOFFSETTO:+0100 TZNAME:CET END:STANDARD END:VTIMEZONE END:VCALENDAR