Porta la firma diJDL(Judith de Leeuw) – la nota street artist olandese apprezzata in tutto il mondo – il nuovo imponentemurale di 40 metridal titolo “Icarus” realizzato nell’ambito diStreet Art for Rights Forum Festivalsulla parete Nord-Est delpalazzone di Corviale a Roma, il famoso“Serpentone”,uno dei muri “più simbolici” della Capitale.
I lavori sono iniziati lo scorso15 dicembree dopo oltre un mese di lavoro tra gelo e pioggiaCorvialeè la sede diuna delle opere più grandi e significative della cittàrealizzata daJDLcon il supporto operativo anche degli street artistsSpike, Smok, Marqus, Boogie, Joys e dell’inossidabile team di Street Art For Rightsche ha reso possibile un’altra grande opera murale – la più faraonica – che si aggiunge alle oltre 30 realizzate negli ultimi anni (vediwww.streetartforrights.it).
JDL è conosciuta a livello internazionale per il suo attivismo neldiffondere messaggi sociali attraverso la street art, lavorando su temi come LGBTQIA+, razzismo e salute mentale, raccontandole sui muri del mondo con attenzione e lirismo, grazie al suo inconfondibile tratto. Anche per Street Art for Rights Forum Festival ha scelto di sensibilizzare le persone sull’attualetema dell’ambiente, approfondendo con il suo lavoro la tendenza autodistruttiva della società moderna che supera i confini della natura.
Al centro del nuovo muro – forse l’opera più alta della città – c’è un rimando almito di Icaro. Icaro è colui che, incurante dei propri limiti, volò troppo vicino al Sole con le ali di cera e precipitò in mare. Metafora diuna società accecata dal profittoche si sta dirigendo verso l’autodistruzione, che punta ad avere il massimo oggi non curante del futuro.
Nell’opera JDL raffiguradue donne: una ricoperta di olio precipita nel vuoto, l’altra invece lotta, riuscendo a divincolarsi e a ritrovare la libertà volando. La donna sulla sinistra diviene simbolo dei tantissimi uccelli che si ritrovano invischiati nel petrolio in mare per colpa dell’uomo; quella sulla sinistra invece rappresenta chi ce la fa, con forza e tenacia. Un’opera che diventa un auspicio per il futuro e unsimbolo di speranzaper il quartiere di Corviale e per tutti. L’artista inoltre, nella realizzazione della sua opera, ha scelto di non cancellare alcune scritte create dai ragazzi del quartiere, poste alla base del grande palazzo. Un chiaro segnale dimantenere vivo il legame con il territorio, senza voler “snaturare” l’anima popolare di Corviale.
Il muro di JDL avrà unadurata temporanea di circa due anni,in quanto il Palazzone è interessato dalle attività di ristrutturazione del PNRR; in questo arco di tempo però, prima che verrà distrutta,sarà trasformata in NFT, in modo che possa comunque continuare ad essere visibile e vivere in rete nel mondo digitale della blockchain. I ricavati dalla vendita dell’opera sarannodevoluti in beneficenzaa varie associazioni benefiche che operano nello stesso quartiere.
Street Art for Rights: da Roma all’Europa
Street Art for Rightssi è affermato in questi anni sempre di più come un punto di riferimento per la street art in Italia con oltre30 opererealizzate aRomanei quartieri periferici diCorvialeeSettecaminicreando dei musei a cielo aperto e nel Lazio traCassinoeLatina. Il traguardo più grande, però, è arrivato quest’anno conil riconoscimento dell’Unione Europeanell’ambito delProgrammaEuropa Creativache inaugura un nuovo ciclo triennale di opere e iniziative legate alla street art che varcheranno i confini Italiani per raggiungere laFrancia, grazie all’associazionePick Up Production, e laGreciacon l’associazioneAnazitites Theatrou.
Il festival di street art, ideato e diretto daGiuseppe Casa, a cura diOriana RizzutoperMArteGallerye prodotto dall’Associazione CulturaleARTmosfera,è nato come progetto speciale dellaBiennale MArteLivenel 2014 e in questi 8 anni ha sviluppato un percorso condiviso sul territorio fondendo insieme la promozione di valori sociali importanti attraverso l’arte urbana. Questo percorso ora si apre a unadimensione europea e internazionaleche riserverà molte sorprese.
Laprima tappa del progetto è l’Italia– precisamente a Corviale (Roma), luogo in cui hanno già avuto inizio le attività legate al progetto e che più volte ha ospitato iniziative e opere di Street Art For Rights. Prima opera ad inaugurare il progetto europeo è stata proprio quella di JDL.
Grazie al patrocinio delMunicipio XI,al presidenteGianluca Lanzie alla giunta, ai comitati e alle associazioni di quartiere, ai partnerRoma Best PracticeeMitreo Iside,al centroNicoletta Campanellae ai partner tecniciSikkens,Baiocco,Minguzzi,Bricoferper il loro contributo.
JDL firma il suo ultimo muro a Roma: un imponente murale di 40 metri tra i più grandi della Capitale nell’ambito di Street Art for Rights Forum Festival
Quando
Dove
via Ettore Ferrari, Roma, Roma, 00148, Lazio
Tipologia evento
Porta la firma diJDL(Judith de Leeuw) – la nota street artist olandese apprezzata in tutto il mondo – il nuovo imponentemurale di 40 metridal titolo “Icarus” realizzato nell’ambito diStreet Art for Rights Forum Festivalsulla parete Nord-Est delpalazzone di Corviale a Roma, il famoso“Serpentone”,uno dei muri “più simbolici” della Capitale.
I lavori sono iniziati lo scorso15 dicembree dopo oltre un mese di lavoro tra gelo e pioggiaCorvialeè la sede diuna delle opere più grandi e significative della cittàrealizzata daJDLcon il supporto operativo anche degli street artistsSpike, Smok, Marqus, Boogie, Joys e dell’inossidabile team di Street Art For Rightsche ha reso possibile un’altra grande opera murale – la più faraonica – che si aggiunge alle oltre 30 realizzate negli ultimi anni (vediwww.streetartforrights.it).
JDL è conosciuta a livello internazionale per il suo attivismo neldiffondere messaggi sociali attraverso la street art, lavorando su temi come LGBTQIA+, razzismo e salute mentale, raccontandole sui muri del mondo con attenzione e lirismo, grazie al suo inconfondibile tratto. Anche per Street Art for Rights Forum Festival ha scelto di sensibilizzare le persone sull’attualetema dell’ambiente, approfondendo con il suo lavoro la tendenza autodistruttiva della società moderna che supera i confini della natura.
Al centro del nuovo muro – forse l’opera più alta della città – c’è un rimando almito di Icaro. Icaro è colui che, incurante dei propri limiti, volò troppo vicino al Sole con le ali di cera e precipitò in mare. Metafora diuna società accecata dal profittoche si sta dirigendo verso l’autodistruzione, che punta ad avere il massimo oggi non curante del futuro.
Nell’opera JDL raffiguradue donne: una ricoperta di olio precipita nel vuoto, l’altra invece lotta, riuscendo a divincolarsi e a ritrovare la libertà volando. La donna sulla sinistra diviene simbolo dei tantissimi uccelli che si ritrovano invischiati nel petrolio in mare per colpa dell’uomo; quella sulla sinistra invece rappresenta chi ce la fa, con forza e tenacia. Un’opera che diventa un auspicio per il futuro e unsimbolo di speranzaper il quartiere di Corviale e per tutti. L’artista inoltre, nella realizzazione della sua opera, ha scelto di non cancellare alcune scritte create dai ragazzi del quartiere, poste alla base del grande palazzo. Un chiaro segnale dimantenere vivo il legame con il territorio, senza voler “snaturare” l’anima popolare di Corviale.
Il muro di JDL avrà unadurata temporanea di circa due anni,in quanto il Palazzone è interessato dalle attività di ristrutturazione del PNRR; in questo arco di tempo però, prima che verrà distrutta,sarà trasformata in NFT, in modo che possa comunque continuare ad essere visibile e vivere in rete nel mondo digitale della blockchain. I ricavati dalla vendita dell’opera sarannodevoluti in beneficenzaa varie associazioni benefiche che operano nello stesso quartiere.
Street Art for Rights: da Roma all’Europa
Street Art for Rightssi è affermato in questi anni sempre di più come un punto di riferimento per la street art in Italia con oltre30 opererealizzate aRomanei quartieri periferici diCorvialeeSettecaminicreando dei musei a cielo aperto e nel Lazio traCassinoeLatina. Il traguardo più grande, però, è arrivato quest’anno conil riconoscimento dell’Unione Europeanell’ambito delProgrammaEuropa Creativache inaugura un nuovo ciclo triennale di opere e iniziative legate alla street art che varcheranno i confini Italiani per raggiungere laFrancia, grazie all’associazionePick Up Production, e laGreciacon l’associazioneAnazitites Theatrou.
Il festival di street art, ideato e diretto daGiuseppe Casa, a cura diOriana RizzutoperMArteGallerye prodotto dall’Associazione CulturaleARTmosfera,è nato come progetto speciale dellaBiennale MArteLivenel 2014 e in questi 8 anni ha sviluppato un percorso condiviso sul territorio fondendo insieme la promozione di valori sociali importanti attraverso l’arte urbana. Questo percorso ora si apre a unadimensione europea e internazionaleche riserverà molte sorprese.
Laprima tappa del progetto è l’Italia– precisamente a Corviale (Roma), luogo in cui hanno già avuto inizio le attività legate al progetto e che più volte ha ospitato iniziative e opere di Street Art For Rights. Prima opera ad inaugurare il progetto europeo è stata proprio quella di JDL.
Grazie al patrocinio delMunicipio XI,al presidenteGianluca Lanzie alla giunta, ai comitati e alle associazioni di quartiere, ai partnerRoma Best PracticeeMitreo Iside,al centroNicoletta Campanellae ai partner tecniciSikkens,Baiocco,Minguzzi,Bricoferper il loro contributo.
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