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 in-viaggio-appuntamento-a-venezia-presso-il-padiglione-della-repubblica-di
 -san-marino-palazzo-dona-dalle-rose/
SUMMARY:PostUmano Reliquie in viaggio. Appuntamento a Venezia presso Il Pad
 iglione della Repubblica di San Marino/ Palazzo Donà dalle Rose
DESCRIPTION:La collettiva di Concetta De Pasquale\, Giorgio Piccaia\, Rosa 
 Mundi\, PostUmano Reliquie in Viaggio\, approda il 22 luglio dalle ore 10.
 00 a Venezia presso il Piano Nobile di Palazzo Donà dalle Rose in dialogo
  con le opere degli artisti del padiglione nazionale della Repubblica di S
 an Marino al 59. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di 
 Venezia\, organizzato da FR Istituto d’Arte Contemporanea in collaborazi
 one con Cris Contini Contemporary.\n\nIn questa tappa del viaggio tra Mant
 ova e Venezia a bordo delle Motonavi Ave Maria e Vita Pugna\, le opere deg
 li artisti Concetta De Pasquale\, Giorgio Piccaia\, Rosa Mundi\, già part
 e della collezione della Fondazione Donà Dalle Rose\, saranno esposte in 
 contiguità e dialogo con le opere degli artisti Elisa Cantarelli\, Nicole
 tta Ceccoli\, Roberto Paci Dalò\, Endless\, Michelangelo Galliani\, Rosa 
 Mundi\, Anne-Cécile Surga e Michele Tombolini.\n\n&nbsp\;\n\nLa mostra it
 inerante “Reliquie in viaggio” curata da Andrea Guastella\, Marco Mari
 nacci Susanna Ravelli lungo il fiume e la laguna è un viaggio simbolicame
 nte devozionale rappresentato dalle opere esposte\, come quello che spinge
 va gli antichi pellegrini alla ricerca di luoghi di meditazione per interr
 ogarsi su nuove condizioni di esistenza. \n\nNella tappa veneziana emerge 
 la connessione con le riflessioni sul postumanesimo tracciate dal curatore
  del padiglione della Repubblica di San Marino\, Vincenzo Rotondo.\n\n&nbs
 p\;\n\nLe prossime iniziative della mostra PostUmano sono fissate per sett
 embre 2022.\n\nL'11 Settembre alle ore 10 presso palazzo Sordi a Mantova i
 n via Pomponazzo 23 si terrà la presentazione del libro di Chiara Donà d
 alle Rose "Judas\, the guess. Il processo dell'Umanità"edito da Mazzotta\
 , evento collaterale del Festivaletteratura. \n\n&nbsp\;\n\nDal 17 settemb
 re al 16 ottobre 2022 le opere di Concetta De Pasquale\, Rosa Mundi e Gior
 gio Piccaia continueranno ad essere visibili ed esposte presso il Museo Di
 ocesano Francesco Gonzaga di Mantova.\n\n&nbsp\;\n\nLe informazioni per l
 ’accesso all’appuntamento di Venezia del 22 luglio e la prenotazione a
 lle successive iniziative sono disponibili scrivendo a propeller.club.mant
 ova@gmail.com o al telefono 3351038523\n\n&nbsp\;\n\nLa mostra e le inizia
 tive sono state sostenute da:\n\nFondazione Ca Donà dalle Rose\, Padiglio
 ne della Repubblica di San Marino alla 59. Esposizione Internazionale d’
 Arte – La Biennale di Venezia\, Museo Diocesano Mantova\, Centro Studi M
 ilano’900 con International Propeller club Milano\, Mantova e Venezia\, 
 Compagnia Motonavi Girolibero\, ALOTsrl\, VIERRE costruzioni\, OLG.\n\n&nb
 sp\;\n\nMedia Partner\n\nLa Stanza dell’Arte\, That’s Contemporary.\n\
 n&nbsp\;\n\n[gallery type="rectangular" ids="18415\,18416\,18417\,18418\,1
 8419\,18420\,18421\,18422\,18423\,18424\,18425\,18426\,18427"]\n\n&nbsp\;\
 n\nIT\n\nBIOGRAFIA\n\n&nbsp\;\n\nConcetta De Pasquale\nConcetta De Pasqual
 e nasce a Salò (BS) nel 1959\, si laurea in lettere specializzandosi in S
 toria dell'Arte ad Urbino. Successivamente si laurea in pittura all'Accade
 mia di Belle Arti di Brera a Milano\, dove frequenta gli studi degli scult
 ori Fausto Melotti e Nanni Valentini\, suoi maestri nell’uso minimale e 
 rigoroso della materia. Dopo le prime esperienze con materiali diversi\, l
 a sua attenzione si ferma sulla carta che diventa supporto privilegiato pe
 r una pittura organica essenziale ed intima che indaga il corpo nella sua 
 doppia valenza\, fisica e spirituale. La sua è una pittura visionaria che
  scaturisce dall’esperienza che il proprio corpo compie incontrando dire
 ttamente la carta. La pittrice\, infatti\, nelle sue grandi carte non si l
 imita a deporvi pittura\, ma lascia che questa si faccia sudario ad incarn
 are segni\, impronte e tracce di una esperienza che prima di essere pittor
 ica è mentale e spirituale. Negli anni il suo percorso artistico\, si fa 
 sempre più intenso arricchendosi\, durante i suoi molteplici viaggi\, di 
 importanti scambi artistici con personalità di spicco nel mondo dell’ar
 te e della cultura\, scrittori\, architetti\, fotografi\, registi e musici
 sti\, con i quali intraprende un dialogo creativo realizzando in team libr
 i d'arte\, spettacoli\, performance ed installazioni. \nHa insegnato per p
 arecchi anni al Liceo Artistico della città di Messina e attualmente vive
  e lavora nel suo studio artistico in Sicilia sul mare\, intraprendendo sp
 esso viaggi in barca a vela come “Pittrice di bordo” dove realizza tac
 cuini di viaggio e traccia rotte reali e immaginarie su carte nautiche dei
  suoi viaggi.\nDal 1979 ad oggi ha esposto in spazi pubblici e gallerie pr
 ivate in Italia e all’estero: Stoccolma\, Lisbona\, Parigi\, Nizza\, Pri
 ncipato di Monaco\, Londra\, Strasburgo\, Budapest\, Bruxelles\, Berlino\,
  Lugano\, Dubai e Indonesia. \nHa realizzato Progetti e Mostre Personali i
 n importanti Musei e spazi pubblici\, come: Palazzo Medici Riccardi a Fire
 nze\; Palazzo Duchi di Santo Stefano a Taormina\; Palazzo D’Amico e al C
 astello di Milazzo\; Palazzo della Cultura a Catania\; Monte di Pietà\, G
 alleria d’Arte moderna e Museo Regionale a Messina\; Palazzo Zenobio a V
 enezia\; Maschio Angioino e PAN-Palazzo delle Arti a Napoli\; Galleria Civ
 ica di Arte Contemporanea Montevergini a Siracusa\;  Forte Stella a Porto
  Ercole\; Palazzo della Loggia dei mercanti a Montepulciano\; Museo Region
 ale d’Arte Contemporanea Riso e alla Fondazione Federico II dell’A.R.S
 . Assemblea Regionale Siciliana a Palermo\; Fondazione Orestiadi Gibellina
 \; Museo Civico del Convento del Carmine a Marsala\;  Museo Tecnico Naval
 e della Marina Militare della Spezia\; Museo del Mar di Santa Pola in Spag
 na. Per la città di Messina nel 2010 ha progettato e realizzato una scult
 ura monumentale\, commissionata dal Comune per la piazza del Teatro Vittor
 io Emanuele\, omaggio al suo maestro Fausto Melotti.\nE’ stata invitata 
 in Residenze d’Artista in Italia e all’Estero e a partecipare ad impor
 tanti Rassegne d’Arte internazionali\, tra le quali alla Biennale Intern
 azionale d’Arte Contemporanea a Firenze nel 2003 curata da John Spike\; 
 nel 2012 alla Fondazione Terre Medicee di Seravezza\, Le avventure della f
 orma curata da Marco Moretti\; nel 2011 al Padiglione Italia della 54^ Bie
 nnale di Venezia\, curata da Vittorio Sgarbi e nel 2015 ad Artisti di Sici
 lia e all’ Expo di Milano\; la partecipazione a BIAS nel 2018 e 2020\, B
 iennale Internazionale d’Arte Sacra - Palermo\, Sicilia\, Venezia\, Egit
 to\, Israele a cura di Chiara Modica Donà dalle Rose\; nel 2019 viene inv
 itata ad esporre al Salone Nautico Internazionale di Genova e all’Istitu
 to Idrografico della Marina Militare\; nel 2021 la partecipazione a WopArt
  works on paper a Lugano a cura di Robert Philips.\nDi lei si sono occupat
 i i critici e storici dell’arte come Francesco Gallo Mazzeo\, Fiorella N
 icosia\, Tommaso Trini\, Roberto Sanesi\, Antonio Vitale\, Marco Marinacci
 \, Josuè Allegrini\, Marco Moretti\, Francesco Carbone\, Carmela Cappa\, 
 Giovanna Famà\, Ornella Fazzina\, Gaetano Bongiovanni\, Katia Giannetto\,
  Alessandro Masi\, Maurizio Vitiello\, Vittorio Sgarbi\, Giulia Jurinich\,
  Teresa Pugliatti\, Lucio Barbera\, Giovanna Giordano\, Giorgio di Genova\
 , Stefano Miliani\, Maria Teresa Roberto\, Giuliano Serafini.\nLe sue oper
 e sono presenti in Musei e in importanti Collezioni pubbliche e private in
  Italia e all’Estero.\nwww.concettadepasquale.it\n\nwww.facebook.com/con
 cetta.depasquale.507\nconcedepasquale@virgilio.it\nRosa Mundi\n\n&nbsp\;\n
 \nRosa Mundi nasce in coincidenza delle coordinate 5° 26’23 ‘’ N 12
 ° 19’ 55’’ E. \n\nRM è uno pseudonimo d’artista. Vive tra due is
 ole di mare e un’isola di fiume. Prestata all’arte ed alla fotografia 
 da più di un ventennio\, viaggiatrice instancabile\, predilige trasporre 
 in arte ed in fenomeni artistici vicende reali del quotidiano e fenomenolo
 gie ambientali. Il suo percorso laboratoriale parte dalla fotografia\, rei
 nterpretando in un fantasioso dialogo costante\, la realtà e l’immagina
 rio. Rosa Mundi traspone in arte l’umano sentire\, creando scenari ad ho
 c per poi reinterpretarli dando vita al suo personale Teatro del mondo. \n
 \nLa sua tecnica ha uno stretto legame con la natura\, anche per i materia
 li utilizzati\, vetro\, tessuto\, ferro\, acciaio e legno: pigmenti natura
 li vegetali ed organici di terra e di mare\, misti ad olio di oliva\, uovo
  ed estratto di meduse.  Rosa Mundi predilige da sempre l’utilizzo di m
 ateriale riciclato\, con lo scopo di restituirgli nuova vita\, operando un
 a sorta di metamorfosi. Le opere sono caratterizzate da uno studio approfo
 ndito sulla luce e sui riflessi\, sviluppando un approccio in cui la tridi
 mensionalità o la mera bidimensionalità non è data dalle tecniche fotog
 rafiche o computerizzate ma dalla ricerca dello spazio infinito dentro l
 ’opera e dalla capacità dell’opera di ricrearsi e riprodursi\, in str
 etta connessione con il luogo in cui verrà collocata e per il quale viene
  pensata. Rosa Mundi scrive un patto tacito con il collezionista\, scritto
  nelle fibre dell’opera stessa. Il concetto spaziale di Fontana rivive e
  nidifica nelle opere di Rosa Mundi nelle mille traduzioni possibili di qu
 esti messaggi in aramaico\, greco\, latino o arabo. \n\nLe opere di Rosa M
 undi evocano un “non luogo” ricreando\, nelle trasparenze del vetro\, 
 l’essenza filosofica delle sue riflessioni\, scevro di mera erudizione. 
 Rosa Mundi non fa arte concettuale. \n\nLe sue opere fanno parte di import
 anti collezioni permanenti\, pubbliche e private tra le quali l’Accademi
 a d’Arte di Gant\, KIOSK\, il Museo Arte Contemporanea Regione Siciliana
 \, Nieuwmarkt Amsterdam Municipality\, la Fondazione Orestiadi\, il  Muse
 o delle Trame Mediterranee\, la Fondazione Il Cedro\, la Collezione Genzin
 i\, la collezione di Aldo e Franca Cichero Design\, del CANIFF Chic &amp\;
  Cool Canadian.\n\nHa partecipato a numerose esposizioni internazionali tr
 a le quali PAW Palermo Art Week End a Palazzo Mazzarino Berlingieri 2021\,
  Wopart Exibition Work di Lugano 2021\; CANIFF Chic &amp\; Cool Canadian I
 nternational Fashion Film Testimonial 2021\; Pitti Moda e Arte SSEINSE 202
 0\; Festival delle Filosofie 2020-2021\; Open ateliers Nieuwmarkt Amsterda
 m Municipality 2018\; Biennale Cairotronica 2016 e 2018\, in Egitto\; Bien
 nale del Sale 2017 a Petralia Soprana\; Spazio Thetis dentro al 25°Bienna
 le Architettura di Venezia\, in Gang City Project del Politecnico di Torin
 o 2016\; Helsinki Pixelache Festival Art  2016\; Biennale Arte Donna di T
 rieste 2017\; BIAS – Biennale Arte Contemporanea Sacra 2016\, 2018  e 2
 020\;  Esposizione ABI associazione banche italiane\; Collettive UNESCO D
 ESS.\n\nRosa Mundi ha altresì curato la scenografia di numerose opere tea
 trali\, tra cui la pièce teatrale con la compagnia degli Esoscheletri dir
 etta dal Regista Sasà Neri in Judas the Guess e l’opera di Teatro Eques
 tre The time of game: In Viaggio con Ulisse.\n\n&nbsp\;\n\n&nbsp\;\n\nwww.
 rosamundivisualart.com\n\nrosa@rosamundivisualart.com\n\nrosamundivisualar
 t@gmail.com\n\nGiorgio Piccaia\n\n&nbsp\;\n\nGiorgio Piccaia\, pittore e s
 cultore\, è nato nel 1955 a Ginevra\, in Svizzera e vive e lavora in Piem
 onte ad Agrate Conturbia. È figlio d’arte\, fin da piccolo ha frequenta
 to gli ambienti artistici ginevrini prima e milanesi poi. \n\nL’incontr
 o con John Cage nello storico concerto del ’77 al Teatro Lirico di Mila
 no e nel 1978 con Jerzy Grotowski a Wroslaw nel Teatro Laboratorio hanno s
 egnato la sua arte. \n\nLo spoglio del non essenziale\, imparato dai due 
 maestri\, caratterizzano ancora adesso l’arte di Piccaia. Negli primi an
 ni ottanta ha frequentato Corrado Levi ad Architettura a Milano\, Incontro
  fondamentale che gli ha permesso\, dopo il lavoro sul corpo con performan
 ce e happening di giungere alla pittura e alle arti visive. Nel 2018 con l
 ’amico Gregory Sinaite\, monaco greco ortodosso conosciuto in un viaggio
  a Santa Caterina nel Sinai parla d’arte e riscopre Leonardo Pisano dett
 o Fibonacci\, matematico dell’Alto Medioevo.\n\nIl progetto dell’artis
 ta Giorgio Piccaia è su il numero (la sequenza di Fibonacci) che rispecch
 ia la Totalità del Tutto nel Tutto\, l’infinito post umano senza Tempo 
 e senza Fine.\n\n&nbsp\;\n\nOggi lavora tra Agrate Conturbia (No) e Tuglie
  (Le).\n\n&nbsp\;\n\n&nbsp\;\n\n​http://www.giorgiopiccaia.com\n\nhttps:
 //www.instagram.com/giorgiopiccaia/\n\nhttps://www.facebook.com/giorgio.pi
 ccaia/\n\ngiorgiopiccaia@gmail.com\n\n&nbsp\;\n\nEN\n\nBIOGRAPHIES\n\n&nbs
 p\;\n\nConcetta De Pasquale\n\n&nbsp\;\n\nConcetta De Pasquale was born in
  Salò in 1959. She completed a degree in Literature and specialised in Ar
 t History in Urbino. She then graduated from the Brera Academy of Fine Art
 s in Milan studying painting\, where she attended the workshops of sculpto
 rs Faust Menotti and Nanni Valentini\, her mentors in the minimal and rigo
 rous use of materials. After her first experiments with various different 
 materials\, she focussed her attention on paper\, which became the preferr
 ed medium for an essential and intimate organic painting that investigates
  the body and its dual valence - physical and spiritual. Hers is a visiona
 ry painting that springs from the experience of her own body meeting the p
 aper. In fact\, the artist does not limit herself to painting on her large
  paper\, but allows the paint to become a shroud embodying signs\, imprint
 s and traces of an experience that is first and foremost mental and spirit
 ual\, rather than pictorial. Over the years\, her artistic career has beco
 me increasingly intense\, enriched during her many travels by important ar
 tistic exchanges with leading figures in the world of art and culture - wr
 iters\, architects\, photographers\, directors and musicians - with whom s
 he has engaged in a creative dialogue\, producing art books\, shows\, perf
 ormances and installations as a team.\n\nShe taught at the Liceo Artistico
  in the city of Messina for several years\, and currently lives and works 
 in her art studio by the sea in Sicily often embarking on trips on a saili
 ng boat as a “ship’s painter”\, where she makes travel notebooks and
  traces real and imaginary routes of her journeys on nautical charts.\n\nS
 ince 1979\, she has exhibited her work in both public spaces and private g
 alleries\, in Italy and abroad: Stockholm\, Lisbon\, Paris\, Nice\, Monaco
 \, London\, Strasbourg\, Budapest\, Brussels\, Berlin\, Lugano\, Dubai and
  Indonesia.\n\nShe has completed Projects and Personal Exhibitions in prom
 inent Museums and public spaces\, including Palazzo Medici Riccardi in Flo
 rence\; Palazzo Duchi di Santo Stefano in Taormina\, Palazzo D’Amico and
  the Castle of Milazzo\, Palazzo della Cultura in Catania\, Monte di Piet
 à\, the Modern Art Gallery and Regional Museum in Messina\, Palazzo Zenob
 ia in Venice\, Maschio Angioino and PAN-Palazzo of Art in Naples\, the Civ
 ic Gallery of Contemporary Art Montevergini in Syracuse\, Forte Stella in 
 Porto Ercole\, Palazzo dellaLoggia dei mercanti in Montepulciano\, The RIS
 O Regional Museum of Contemporary Art and the Federico II Foundation of th
 e A.R.S. Regional Sicilian Assembly in Palermo\, the Orestiadi Gibellina F
 oundation\, the Civic Museum of the Convent of the Carmine in Marsala\; th
 e Technical Naval Museum of the Navy in La Spezia\, and the Santa Pola Sea
  Museum in Spain. In 2010\, she designed and created a monumental sculptur
 e for the city of Messina\, commissioned by the municipality for the Piazz
 a del Teatro Vittorio Emanuele\, a tribute to her mentor Fausto Melotti.\n
 \nShe has been invited to take part in Artist Residencies\, both in Italy 
 and abroad\, and to participate in important international Art Exhibitions
 \, including: the 2003 International Biennale of Contemporary Art in Flore
 nce\, curated by John Spike\; at the Fondazione Terre Medicee in Seravezza
  in 2012\, Le avventure della forma curated by Marco Moretti\; at the Ital
 ian Pavilion of the 54th Venice Biennale in 2011\, curated by Vittorio Sga
 rbi\, as well as in 2015 at Artisti di Sicilia and at the Milan Expo\; the
  2018 and 2020 BIAS\, the International Biennale of Sacred Art - Palermo\,
  Sicily\, Venice\, Egypt and Israel\, curated by Chiara Monica Donà dalle
  Rose\; the Genoa international Boat Show and the Hydrographic Institute o
 f the Navy in 2019\; and participation in WopArt Works on Paper in Lugano\
 , curated by Robert Philips.\n\nCritics and art historians such as Frances
 co Gallo Mazzeo\, Fiorello Nicosia\, Tommaso Trini\, Roberto Sanesi\, Anto
 nio Vitale\, Marco Marinacci\, Josuè Allegrini\, Marco Moretti\, Francesc
 o Carbone\, Carmela Cappa\, Giovanna Famà\, Ornella Fazzina\, Gaetano Bon
 giovanni\, Katia Giannetto\, Alessandro Masi\, Maurizio Vitiello\, Vittori
 o Sgarbi\, Giulia Jurinich\, Teresa Pugliatti\, Lucio Barbera\, Giovanna G
 iordano\, Giorgio di Genova\, Stefano Miliani\, Maria Teresa Roberto\, and
  Giuliano Serafini have all written pieces about her.\n\nHer works can be 
 found in museums and prominent public and private collections in Italy and
  abroad.\n\n&nbsp\;\n\n&nbsp\;\n\nwww.concettadepasquale.it\n\nwww.faceboo
 k.com/concetta.depasquale.507\n\nconcedepasquale@virgilio.it\n\n&nbsp\;\n\
 n&nbsp\;\n\n&nbsp\;\n\n&nbsp\;\n\n&nbsp\;\n\n&nbsp\;\n\nROSA MUNDI\n\n&nbs
 p\;\n\nRosa Mundi was born at coordinates 5° 26’23”N\, 12° 19’55
 ’’ E.\n\nRM is the artist’s pseudonym. She divides her time between 
 two islands surrounded by seas and one divided by rivers. She has devoted 
 herself to art and photography for over twenty years\, a tireless travelle
 r\, specialising in the transposition of real moments of everyday life and
  environmental phenomena into art and artistic phenomena. Her creative pro
 cess begins with photography\, reinterpreting reality and imagination in a
  constant creative dialogue. Rosa Mundi transposes the human feeling into 
 art\, creating ad hoc scenarios and then reinterpreting them to give life 
 to her own Theatre of the World.\n\nHer technique is closely linked with n
 ature\, even down to the materials used: glass\, cloth\, iron\, steel\, wo
 od\, and natural vegetable and organic pigments from both land and sea\, m
 ixed with olive oil\, egg and jellyfish extract. Rosa Mundi has always pre
 ferred to use recycled materials\, aiming to give them new life and create
  a sort of metamorphosis. Her works are characterised by an in-depth study
  of light and reflections\, developing an artistic approach in which three
 -dimensionality or indeed mere two-dimensionality is not the result of pho
 tographic or computerised techniques\, but by the search for infinite spac
 e within the work itself and by the work’s ability to recreate and regen
 erate itself\, with a direct connection to the place where it will be exhi
 bited and for which it has been conceived. Rosa Mundi creates an unspoken 
 pact between the work and the collector\, written in the fibres of the wor
 k itself. Fontana’s spatial concept is born again and lives in the works
  of Rosa Mundi in the thousand possible translations of her messages in Ar
 amaic\, Greek\, Latin or Arabic. The works of Rosa Mundi evoke a “non-pl
 ace” by recreating\, in the glass’s transparency\, the philosophical e
 ssence of her reflections\, devoid of mere erudition. Rosa Mundi does not 
 make conceptual art.\n\nHer works are part of important permanent\, public
  and private collections\, including the Gant Art Academy\, KIOSK\, the Re
 gione Siciliana Museum of Contemporary Art\, NieuwmarktAmsterdam Municipal
 ity\, the Orestiadi Foundation\, the Museum of Mediterranean Textures\, th
 e Cedro Foundation\, the Genuine Collection\, the Aldo and Franca Cicero D
 esign collection\, and CANIFF Chic &amp\; Cool Canadian.\n\nShe has partic
 ipated in numerous international exhibitions including PAW Palermo Art Wee
 kend at Palazzo Mazzarino Berlingieriw 2021\, Wopart Exhibition Work in Lu
 gano 2021\, CANIFF Chic &amp\; Cool Canadian International Fashion Film Te
 stimonial 2021\, Pitti Moda and SSEINSE Art 2020\, Festival dele Filosofie
  2020-2021\, Open ateliers NieuwmarktAmsterdam Municipality 2018\, the Cai
 rotronica Biennale in Egypt 2016 and 2018\, the Biennale del Sale 2017 in 
 Petralia Soprana\, Spazio Thetis in the 25th Architectural Biennale of Ven
 ice\, in Gang City Project of the Polytechnicc of Turin 2016\, Helsinki Pi
 xelache Art Festival 2016\, the Women’s Art Biennale in Trieste 2017\, B
 IAS - Biennale of Contemporary Sacred Art 2016\, 2018 and 2020\, ABI exhib
 ition of the Italian Banks Association\, and UNESCO DESS Collectives.\n\nR
 osa Mundi has also overseen the set design of numerous plays\, including w
 ith the Esoscheletri company\, directed by Director Sasà Neri\, Judas the
  Guess and the Equestrian Theatre play The Game of Time: In Viaggio con Ul
 isse.\n\n&nbsp\;\n\n&nbsp\;\n\nwww.rosamundivisualart.com\n\nrosa@rosamund
 ivisualart.com\n\nrosamundivisualart@gmail.com\n\nGIORGIO PICCAIA\n\nGiorg
 io Piccaia\, painter and sculptor\, was born in Geneva\, Switzerland\, in 
 1955\, and now lives and works in Agrate Conturbia\, Piedmont. His father 
 was an artist\, and he thus frequented the artistic circles of Geneva and 
 then Milan since his childhood.\n\nHis encounters with John Cage\, at the 
 historic concert in Milan’s Teatro Lirico in 1977\, and Jerzy Grotowski\
 , at the Teatro Laboratorio in Wroslaw in 1978\, marked his art.\n\nThe st
 ripping away of the non-essential\, a technique picked up from these two m
 aestros\, still characterises Piccaia’s art. In the early eighties\, he 
 attended Corrado Levi’s architecture studies in Milan\, a crucial encoun
 ter that allowed him\, after working on the body with performances and hap
 penings\, to succeed in painting and visual arts. In 2018\, with his frien
 d Gregory Sinaite\, a Greek Orthodox monk who he met on a trip to St Cathe
 rine’s in Sinai\, he discussed art and rediscovered Leonardo Pisano\, kn
 own as Fibonacci\, a mathematician from the early Middle Ages.\n\nArtist G
 iorgio Piccaia’s project is centred around the number (the Fibonacci seq
 uence) that reflects the Totality of Everything in Everything\, the infini
 te post-human without Time and without End.\n\n&nbsp\;\n\nToday he works b
 etween Agrate Conturbia and Tuglie.\n\n&nbsp\;\n\n&nbsp\;\n\nhttp://www.gi
 orgiopiccaia.com\n\nhttps://www.instagram.com/giorgiopiccaia/\n\nhttps://w
 ww.facebook.com/giorgio.piccaia/\n\ngiorgiopiccaia@gmail.com\n\n&nbsp\;\n\
 n&nbsp\;
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