BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//wp-events-plugin.com//7.4.9//EN
TZID:Europe/Rome
X-WR-TIMEZONE:Europe/Rome
BEGIN:VEVENT
UID:1309@lineadarte-officinacreativa.org
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180518T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180616T180000
DTSTAMP:20180517T172231Z
URL:https://www.lineadarte-officinacreativa.org/Eventi/fata-morgana-la-fon
 te-sospesa-installazione-scultorea-di-alberto-timossi/
SUMMARY:Fata Morgana/La fonte sospesa. Installazione scultorea di Alberto T
 imossi
DESCRIPTION:Fata Morgana/La fonte sospesa\nInstallazione scultorea di Alber
 to Timossi\nA cura di Marcello Barbanera \n\n18 maggio 2018 ore 11 |  Fo
 ntana della Minerva - Sapienza Università di Roma\nFino al 16 giugno 2018
 \n\nIl giorno 18 maggio 2018 alle ore 11.00 presso la Fontana della Minerv
 a della Sapienza Università di Roma\, sarà inaugurata l'installazione sc
 ultorea dell'artista Alberto Timossi “Fata Morgana/La fonte sospesa”\,
  un'iniziativa curata dal direttore del Museo di Arte classica\, Marcello 
 Barbanera.\n\n“Fata Morgana” è quel miraggio che\, in presenza di con
 dizioni atmosferiche particolari\, permette di visualizzare immagini non v
 ere. Nei mesi di luglio e agosto 2017\, Alberto Timossi ha realizzato un
 ’installazione\, composta da 33 sculture galleggianti\, sul laghetto del
  Rock Glacier del Col d’Olen\, a 2722 metri di quota\, in valle d’Aost
 a. L’evento\, chiamato “Fata Morgana/Dentro l’Antropocene”\, simul
 ava la nascita di un canneto artificiale come risposta della natura agli s
 convolgimenti in atto a causa del riscaldamento globale. I 33 elementi\, d
 i misura diversa\, emergevano per la metà della loro lunghezza. L’inter
 vento scultoreo è stato possibile grazie alla collaborazione dell’Unive
 rsità di Torino\, che da anni segue una ricerca sulle caratteristiche del
  piccolo lago bagnato da una rara forma di ghiacciaio.\n\nSulla Vasca dell
 a Minerva dell’Università La Sapienza\, ”Fata Morgana /La fonte sospe
 sa“ pone l’attenzione su di un tema di grande attualità: l’acqua. 
 \n\nLa linea di galleggiamento/equilibrio dell’installazione\, che equiv
 ale alla quota 2722 del precedente intervento\, rimane fissa a mezz’aria
 \, segnalata da una sottile linea nera\, ben al di sopra della superficie 
 della vasca. Alcuni elementi risultano quindi sospesi\, precari\, mentre a
 ltri si abbassano in tutta la loro lunghezza fino alla superficie. La diff
 erenza di quota segnala la mancanza di questa importante risorsa naturale\
 , l’acqua\, fondamentale per la vita\, e denuncia la sofferenza degli eq
 uilibri naturali di fronte al clima che cambia.\n\nIl valore simbolico del
 la Fontana\, che rappresenta il desiderio di conoscenza\, alimentato dalla
  statua di Atena/Minerva (opera di Arturo Martini del 1935)\, coincide qui
  con la necessità di studio e di indagine dei fenomeni che indicano il ca
 mbiamento. \n\nAncora una volta\, come sul laghetto valdostano\, il mirag
 gio ci pone dinnanzi la visione di una realtà non vera ma possibile\, che
  non distinguiamo con precisione\, e che vuole essere un segnale di allarm
 e.\n\nL’installazione è composta da 14 tubi rossi\, col diametro di cm 
 16\, di varie lunghezze (da cm 100 a cm 500). Gli elementi più corti sono
  sospesi con un “gambo” metallico nero\, per consentire il perfetto al
 lineamento con gli altri. Dalla ideale quota di galleggiamento in giù\, l
 a superficie dei tubi è modellata a ricordare la presenza fluida dell’a
 cqua. Ne consegue che la visione corale dell’installazione ricorda gugli
 e rosse sospese\, come un organo o come un canneto artificiale e immaginar
 io\, che\, sospeso\, si libra in aria e leggermente ondula al vento.\n\nL
 ’evento fa parte del Maggio Museale\, promosso da la Sapienza Universit
 à di Roma\, durante il quale il campus universitario si trasforma in uno 
 spazio aperto a persone di tutte le età: esposizioni temporanee\, seminar
 i e conferenze\, laboratori ludico-didattici\, concerti MuSa e visite guid
 ate alle collezioni.\n\nFata Morgana/La fonte sospesa si avvale della coll
 aborazione dell’Associazione Culturale Tralevolte - Sala 2 architettura 
 e della partecipazione di Ciocchetti Marmi srl.\n\nAlberto Timossi (Napoli
  1965\, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Carrara)\, intende la s
 cultura come intervento nello spazio urbano e installazione ambientale. In
  un primo periodo è interessato ad indagare  il “peso” con l’eserc
 izio della scultura in cemento\, marmo e pietra (“Se voir”\, Kunsthaus
  Beim Engel\, Lussemburgo\, 1993\; Galerie Ymage\, Nizza\, 1994\, e nei Si
 mposi di Whei-Hai\, in Cina nel 1993\; Horice V Podkrkonosi\, nella Repubb
 lica Ceca\, 1994\; “Moto perpetuo” di Pescocostanzo (1996-98) di cui 
 è stato l’organizzatore)\, e la “leggerezza” delle forme realizzate
  in tondini di ferro e corde\, come disegni nello spazio (Galleria Centro 
 di Sarro\, Roma\, 1994\; Premio di Scultura Renato Carnevale\, Museo di Vi
 lla Croce\, Genova\, 1996\; Premio Marche\, Ancona\, 1996\; “Simple dial
 ogues”\, Plaza Gallery\, Tokyo\, 1997\; “Periplo della scultura italia
 na contemporanea 2”\, Chiese rupestri di Matera\, 2000\; “Giovani arti
 sti all’inizio del nuovo millennio”\, Chiostro del Bramante\, Roma\, 2
 000\; Premio giovani scultura 2002”\, Accademia Nazionale di San Luca\, 
 Roma). Dai primi anni 2000 privilegia  la forma del tubo\, capace di dial
 ogare con gli spazi interni  e esterni degli edifici (“Largo gesto”\,
  Albornoz Palace Hotel\, Spoleto\, 2003\; “Innesti”\, Fondazione Pasti
 ficio Cerere\, Roma\, 2006\; “Parti del discorso”\, Galleria Tralevolt
 e\, Roma e Musma\, Museo della scultura\, Matera\, 2008\; “Accento in ro
 sso”\, Torre Civica di Pomezia\, 2012\; “Sinonimi”\, Facoltà di Arc
 hitettura dell’Università degli studi di Napoli\, 2015\, a cura di Anyw
 here art Company\, Napoli) ma anche di proporsi come elemento strutturale 
 a sé immerso nella natura (Beelden in Gees\, Olanda\, 2015\; Bad Ragartz\
 , 6° Triennale di Scultura\, Svizzera\, 2015\; “Il sogno verde”\, Ort
 o Botanico di Napoli\, 2016). Ha lavorato insieme con il musicista elettro
 acustico Simone Pappalardo nella realizzazione di sculture sonore e di per
 formance ( Anywhere\, Galleria Trebisonda\, Perugia e Teatro Furio Camillo
 \, Roma\, 2005\; “Crisalide”\, Emufest\, Conservatorio Santa Cecilia\,
  Roma\, 2009\; nel progetto mai realizzato su Porta San Paolo intitolato 
 “S.U. Segnali urbani” (Roma\, 2009-10)\, fino alla recente collaborazi
 one per Spilli (2018). Nel 2013 ha tenuto una personale nella Collezione M
 anzù di Ardea\, l’anno successivo ha dialogato con le architetture medi
 evali del palazzo dei Consoli di Gubbio nella personale “Flussi\, il ros
 so\, il giallo” e con la Fonte medievale di S. Nicolò e il Museo Archeo
 logico di Assisi con la personale “Flussi”\, a cura della Minigallery 
 di Assisi. E’ stato presente alle prime tre edizioni della Biennale di s
 cultura di Piazzola sul Brenta (2013-15-17) sempre cercando il dialogo con
  lo spazio aperto\, l’acqua dei canali e l’architettura storica. Parte
 cipa a “Fragili eroi”\, allestita nel Museo Bilotti di Roma (2016)e ad
 erisce al Manifesto della Fragilità (2017) promosso da Roberto Gramiccia.
  Sue sculture ambientali sono presenti nel MAAM di Roma (2014)\, nel Parco
  di sculture della Scala Santa di Roma (2014) e nel DIF di Formello (2016)
 \, nonché nel nuovo Museo dei Bocs Art di Cosenza (2017) e nel parco “S
 culture in Campo” di Bassano in Teverina (2018). Negli ultimi anni dedic
 a maggiore attenzione ai temi dell’ambiente che muta (“Illusione”\, 
 Cave Michelangelo\, Carrara\, 2015\, con la cura di Takeawaygallery\; “S
 pilli”\, Lago ex Snia\, Roma\, 2018) e al cambiamento climatico (“Fata
  Morgana\, dentro l’antropocene”\, Lago del Rock Glacier del Col d’O
 len\, Gressoney La Trinité\, 2017). Fra le ultime esposizioni (2018) si s
 egnalano: “Dissonanze” con Monica Pennazzi   (MAP\, Ancona)\, e “Bo
 sco rosso”\, arricchita da una performance di Tiziana Cera Rosco\, nella
  Galleria Curva Pura di Roma. www.albertotimossi.com\n\nINFO\n\nFata Morga
 na/La fonte sospesa\nInstallazione scultorea di Alberto Timossi\nA cura di
  Marcello Barbanera\n\nInaugurazione 18 maggio 2018 ore 11 \nFontana della
  Minerva - Sapienza Università di Roma\nPiazzale Aldo Moro 5 - Roma\n\n18
  maggio - 16 giugno 2018\n\nUfficio Stampa per Alberto Timossi\nMelasecca 
 PressOffice | Roberta Melasecca\n3494945612 roberta.melasecca@gmail.com  
 www.melaseccapressoffice.it\n\nUfficio stampa per il Maggio museale\nUffic
 io stampa e comunicazione\nT (+39) 06 49910034-5\nstampa@uniroma1.it\n\nCo
 n il contributo di: Associazione Culturale TRAleVOLTE  - Sala 2 Architett
 ura - Ciocchetti Marmi Srl
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://i0.wp.com/www.lineadarte-officinacreativ
 a.org/wp-content/uploads/2018/05/Fata-MorganaLa-fonte-sospesa-copia.jpg?fi
 t=620%2C427&ssl=1
CATEGORIES:Comunicato stampa,Scultura
LOCATION:Sapienza Università di Roma\, Piazzale Aldo Moro 5\, Roma\, RM\, 
 Lazio\, Italia
GEO:41.90146319999999;12.512323899999956
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Piazzale Aldo Moro 5\, Roma
 \, RM\, Lazio\, Italia;X-APPLE-RADIUS=100;X-TITLE=Sapienza Università di 
 Roma:geo:41.90146319999999,12.512323899999956
END:VEVENT
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
X-LIC-LOCATION:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
DTSTART:20180325T030000
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
END:DAYLIGHT
END:VTIMEZONE
END:VCALENDAR